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In classe come gli altri: mezzo milione di fondi per gli alunni disabili

Lo stanziamento del Comune per l’assistenza a 89 ragazzi. Il servizio affidato a cooperative sociali: ecco i loro nomi

Luca Cremonesi
1 minuto di lettura
(ansa)

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. È di quasi mezzo milione l’investimento del Comune sul fronte dell’assistenza agli studenti con disabilità per l’anno 2019/2020. Si tratta di ottantanove alunni, ripartiti tra scuole materne, elementari e medie, che verranno seguiti da personale esperto durante il corso dell’anno scolastico. Una cifra considerevole, pari a circa 701 ore settimanali di servizio. 

Reso noto anche l’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione del servizi di assistenza ad personam a favore di minori diversamente abili sul territorio del distretto di Guidizzolo, alla luce di una graduatoria. Sono tutte cooperative sociali: la Sorgente di Montichiari; la Fiordaliso di Castiglione delle Stiviere; la Olinda di Medole; la Viridiana di Asola; la Csa (Cooperativa servizi assistenziali) di Mantova; la Alce Nero di Mantova. La spesa complessiva per il servizio, calcolando l’8% circa in meno del monte ore assegnato dovuto alle eventuali assenze degli alunni diversamente abili, è di 458mila euro (cifra comprensiva di Iva).

L’Olinda si occuperà dell’assistenza a trentaquattro ragazzi, per un investimento complessivo di 150mila euro; la Csa ne avrà in affidamento 24 per una spesa di 127mila euro; la Fiordaliso seguirà 27 studenti per un totale di 153mila euro. E ancora: Alce Nero Coop onlus ne assisterà uno per un investimento di quasi 10mila euro; anche la Sorgente ha un solo utente per un investimento pari a tremila euro; la Viridiana ha due alunni per un investimento pari a 13mila euro.

L’impegno di spesa del Comune è così ripartito: per il periodo settembre-dicembre 2019 l’importo è pari a 166.720 euro, mentre per il periodo gennaio-giugno 2020 vengono stanziati 291.475 euro.

Impegnati molti operatori ed operatrici professionali, che collaborarono con i soggetti in questione e che affiancano, in classe, gli insegnanti di sostegno che sono forniti dalla scuola.

Un lavoro prezioso e importante che, pur se non vede gli educatori partecipare alle riunioni classe, permette ai ragazzi che ne usufruiscono di poter seguire le lezioni in classe con gli altri compagni.

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