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Miss Italia, la gioia di Carolina: «Voglio dedicare il titolo a mamma che non c’è più»

La nuova Miss Italia ha 20 anni, è di Vigevano e ama viaggiare: «Vivo alla giornata, mi godo quello che la vita mi riserva»

Maria Grazia Piccaluga
3 minuti di lettura
(lapresse)

VENEZIA. «Vivo alla giornata. Mi godo quello che la vita mi riserva. Ma questa vittoria la dedico a lei, a mia mamma Cristina che da un anno non c’è più, eppure è sempre con me».

Carolina Stramare, 20 anni, di Vigevano, è miss Italia solo da qualche ora e non ha ancora smaltito l’adrenalina della sua notte più lunga, quella in cui dopo l’eliminazione è stata ripescata in finale dalla giuria presieduta da Gina Lollobrigida e poi incoronata dal televoto (2,7milioni di spettatori per l’edizione numero 80 del concorso) con il 36% delle preferenze.

«Ormai non ci speravo più» ammette al telefono, ancora frastornata dall’emozione, mentre da Jesolo sta rientrando a casa a Vigevano, a pochi passi da piazza Ducale.

«Lavoro come modella a Milano e frequenta un corso di formazione grafica e progettistica all’Accademia di Belle Arti di Sanremo. Ma la mia base è a Vigevano – racconta – Da un anno ho una casa mia, grazie ai nonni e a papà che mi hanno aiutata a conquistare l’autonomia».

Sul comodino accanto al letto, in serata, aprirà il libro che la mamma, Cristina Risso, le ha regalato prima di andarsene, nel luglio del 2018 a soli 50 anni. Quasi un testamento: una copia del romanzo di Donatella Di Pietrantonio, “Mia madre è un fiume”, dove ha scritto alcune note personali a matita.

Alla mamma e ai nonni materni va il suo pensiero speciale. «Nonna Elena e nonno Giovanni sono per me secondi genitori – spiega e si commuove di nuovo, come quando venerdì notte tratteneva a stento i lacrimoni sul palco e la madrina Gina Lollobrigida le riacciuffava la corona ballerina –. Sono nata a Genova e ho vissuto a San Lorenzo, in provincia di Imperia, fino ai 5 anni. Quando i miei genitori si sono separati sono tornata Vigevano con la mamma, che era insegnante di Lettere ma lavorava per il Comune come consulente di progetti culturali. I nonni in questi anni sono stati per me una presenza insostituibile. Avevo due biglietti a disposizione per la finale e ho subito pensato di darli a loro».

Nonna Elena si era portata anche un cartello con il suo numero di gara, il 3. E, seduta tra il pubblico, non ha perso occasione per sventolarlo. «Mio papà Romeo e il mio compagno Alessio mi hanno fatto una sorpresa – aggiunge – Sono riusciti a procurarsi altri biglietti e si sono presentati la sera stessa a Jesolo. Alla fine ci siamo tutti abbracciati ma nessuno trovava le parole per l’emozione».

Eppure i magnetici occhi verdi di Carolina, su un metro e 76 centimetri di un corpo mozzafiato, l’avevano già proiettata tra le favorite della gara. Tanto che conquistando la fascia di miss Lombardia si era aggiudicata il diritto di volare diretta in finale. A sera tarda quando ormai era una delle quattro papabili per la vittoria, è arrivata la delusione. Eliminata a pochi passi dal traguardo. Ma richiamata da Gina Lollobrigida.

«La mia famiglia mi ha sempre abituata ad affrontare con coraggio quello che la vita riserva» spiega.

Non è un caso che il salto a ostacoli sia la specialità che predilige nell’equitazione che pratica a livello agonistico. «Una metafora della mia vita» riflette.

Cavallerizza da quando ha 9 anni, appena il lavoro glielo consente corre dal suo cavallo Hawtayo che l’aspetta al maneggio di Gravellona.

Amante degli animali (ha anche una barboncina di nome Patrizia), la nuova miss Italia ama cucinare, è golosa di cioccolato, tifa Juventus ma è contenta anche quando vince il Napoli (la squadra del cuore del fidanzato).

CHI E' LA NUOVA MISS ITALIA

Ora sogna di mettere a frutto la gavetta che ha fatto come modella, con questo ultimo titolo, il più prestigioso, in tasca. E con il diploma in lingue perché ama viaggiare. «E nulla ti arricchisce come un lungo viaggio». Carolina Stramare ha vinto l’edizione numero 80 del concorso Miss Italia. È stata eletta in diretta su Rai 1, nella trasmissione condotta da Alessandro Greco dal PalaInvent di Jesolo, con il 36% delle preferenze. In finale con il numero 3, Carolina è nata a Genova il 27 gennaio 1999. Alta 1,79, occhi verdi e capelli castani, è diplomata al liceo linguistico, frequenta un corso di formazione grafica e progettistica all’Accademia di Belle Arti di Sanremo. Lavora come modella e pratica equitazione a livello agonistico.

È stata Gina Lollobrigida, decana delle miss italiane– si classificò terza al concorso nel 1947 dopo Lucia Bosè e Gianna Maria Canale – a posare la corona sulla chioma liscia e mora della nuova reginetta di bellezza, prima eliminata e poi ripescata. Seconda classificata Serena Petralia, terza la veneta di origini cingalesi Sevmi Fernando. Come Carolina, anche Miriam Leone, siciliana, oggi attrice affermata di cinema e televisione nel 2008 era stata ripescata e poi aveva vinto il titolo. La ventenne di Vigevano è stata eletta proclamata a tarda notte, al termine della lunghissima serata condotta da Alessandro Greco, e trasmessa su Rai 1. Una diretta “fiume” criticata per i tempi lunghi, ma sicuramente con coreografie da fiaba, come quella con le miss in abito da sposa, e molte citazioni Anni Ottanta nel look e nella colonna sonora. In giuria di qualità molte ex miss e finaliste del concorso, fra le altre Eleonora Daniele, Elisa Isoardi, Caterina Balivo, Federica Moro, Martina Colombari, Denny Mendez, Manila Nazzaro, Eleonora Pedron, Nadia Bengala, Gloria Zanin, Daniela Ferolla.

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