In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

La città spalanca i giardini nascosti: c’è Interno verde

Scoprire gli angoli privati e nascosti nelle residenze mantovane. Nel weekend la prima edizione della rassegna

1 minuto di lettura

MANTOVAScoprire i giardini privati, il verde segreto di Mantova. Spazi pressoché sconosciuti, sparsi per tutta la città, di regola non frequentati se non da pochi fortunati. E questo weekend, sabato e domenica prossimi, aprono inaugurando la prima edizione del festival Interno Verde.

Trentadue giardini mantovani che ogni anno assorbono circa 20 tonnellate di anidride carbonica, il famigerato CO2 che lentamente ci sta asfissiando, noi e la Terra che ci contiene e mantiene. Eliminano dall’aria schifezze e le danno ossigeno. Un’iniziativa da sottoscrivere, dal significato ecologico, sociale, con benefici sulla salute, meglio di mille medicine.

I giardini fanno solo bene. Entrare dentro di loro significa respirare meglio, guadagnarci in buonumore, essere più felici, risparmiare sulla spesa sanitaria.

Come fare a goderseli e a scegliere in quali andare? Collegarsi a www.internoverde.it, scrivere a info@internoverde.it. Interno Verde è un progetto ideato e realizzato da Ilturco: quindi www.ilturco.it e info@ilturco.it. Ci sono anche tre infopoint fisici: in piazza Mantegna 6 (aperto sabato e domenica dalle 9 alle 19), in piazza Sordello 23 e in viale Te 13 (aperti dalle 9 alle 18). In breve funziona che l’apertura è dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, salvo diversamente indicato.

Un braccialetto (10 euro, vale per tutti i giardini e per tutti e due i giorni) viene consegnato al momento dell’iscrizione (per i bambini fino a 13 anni non c’è bisogno di iscriversi). Ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, consultabili online grazie alle schede caricate sulla mappa navigabile, disponibile su www.internoverde.it. Le stesse schede, corredate di fotografie, sono raccolte nel volume di 80 pagine a colori, donato in omaggio fino a esaurimento copie ai partecipanti che prenotano l’iscrizione. I giardini offrono aria buona e anche tante iniziative collaterali organizzate in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: concerti, mostre, ciclopasseggiate, trekking, itinerari tematici, laboratori per bambini, presentazioni di libri, merende, colazioni, installazioni artistiche e performance. Impossibile dirle tutte o sceglierne alcune senza fare torto alle altre. Il programma del festival è stato presentato ieri mattina nell’aula consiliare di via Roma da Licia Vignotto per Ilturco, Paola Aleotti per l’Assl (nell’ospedale Poma c’è il giardino dell’Istituto oncologico), Marzia Bianchi, Alessandra Pezzoli e dal sindaco Mattia Palazzi. 

I commenti dei lettori