Sterilgarda, una storia lunga cinquant’anni. Il futuro? Il mercato estero

Passione e tradizione: Il fatturato 2018 è di 360 milioni di euro. L’indotto dà lavoro a cinquecento dipendenti 

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. «Passione e tradizione che creano bontà» recita la mission di Sterilgarda alimenti, azienda castiglionese operante nel settore lattiero-caseario che proprio quest’anno festeggia i cinquant’anni di attività.

E passione e tradizione, anche alla luce dell’importante traguardo tagliato in questo 2019, non mancano di certo tra gli stabilimenti e gli uffici di via Medole.


Innovazione

Fin dalla sua fondazione la politica di Sterilgarda è stata quella di coniugare l’esperienza nel settore con le innovazioni tecnologiche. Senza dimenticare la ricerca sul prodotto e la differenziazione dello stesso. Negli anni Settanta il core business era rappresentato dal latte, dalla panna e dal mascarpone, prodotto quest’ultimo che ancora oggi è al centro del ciclo produttivo aziendale.

Differenziazione

Beneficiando delle prime importanti partnership, nel decennio successivo l’offerta di Sterilgarda si amplia anche ai succhi di frutta, ai budini e ai dessert di latte e frutta ottenuti da yogurt pastorizzato. Fino ad arrivare al presente, con l’importanza rivestita dal latte microfiltrato UHT, che ha il suo punto di forza, grazie alle sue proprietà, nella lunga conservazione.
La differenziazione è andata di pari passo con la ricerca sul confezionamento: la scelta del Tetrapak, in tutti i suoi formati, è in linea con il rispetto dell’ambiente trattandosi di un materiale sicuro e plastic free.
Inoltre l’azienda di Castiglione delle Stiviere, dal Duemila, ha lanciato il cosiddetto “latte con il tappo”, confezione che si richiude in maniera semplice ed ermetica per meglio conservare il prodotto anche dopo la sua apertura.

I numeri

Ad oggi negli stabilimenti Sterilgarda, che occupano 80mila metri quadrati di superficie, operano sedici impianti e 54 linee di confezionamento. La capacità produttiva è di 1.600 tonnellate di prodotto al giorno, ottenute lavorando diecimila quintali di latte: l’equivalente di due milioni e 500mila confezioni. L’indotto giornaliero è di 500 dipendenti e il fatturato del 2018 si è attestato sui 360 milioni di euro. Tutto questo grazie all’impiego di mezzi tecnologici all’avanguardia: Sterilgarda dispone di un innovativo magazzino che, in seguito a recenti investimenti di circa 30 milioni di euro, arriverà a stoccare fino a 35mila pallet in maniera totalmente automatica.

Orizzonti

Gli orizzonti di un’azienda dinamica come quella castiglionese sono ampi: l’obiettivo è allargarsi verso i mercati esteri, che ad ora rappresentano il 30 per cento del fatturato totale. Una sfida da raccogliere facendo ancora una volta con la ricerca sui prodotti: alcuni di questi, come i dessert alla frutta o il mascarpone Uht, grazie al trattamento termico cui vengono sottoposti e alla loro lunga shelf life, permettono di affrontare lunghi viaggi e raggiungere Paesi lontani. Esportando i valori fondanti di una realtà che, dopo 50 anni, è un’eccellenza del made in Italy: l’innovazione, la sicurezza garantita da minuziosi controlli e la sostenibilità. —
 

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