La pigiatura dell’uva e un tuffo nella storia. A Monzambano è ancora estate

La storica festa è giunta alla 46esima edizione: lunedì 16 il finale. Il paese gremito di visitatori e oltre cinquecento figuranti

MONZAMBANO. Complici le temperature pressoché estive, la Festa dell’uva di Monzambano ha registrato un boom di visitatori, sia nelle piazze del paese che al castello, dove sabato e ieri è andata in scena la storica rievocazione medioevale.

Entrando nella stretta via che conduce sino alla dimora della corte reale, il pubblico è stato catapultato in un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, in particolare nell’epoca a cavallo tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo. I viottoli hanno ospitato il mercato, gli antichi mestieri, così come le arti dell’epoca; e ancora, si sono potuti ammirare la pigiatura del vino, l’accampamento degli armigeri, il sarto, il barbiere, la chiromante intenta a leggere il futuro, il laboratorio di ceramica, gli animali da cortile e gli spettacoli dedicati ai più piccoli.


I più coraggiosi si sono cimentati nel tiro con l’arco, altri hanno osservato la storica sfilata della corte attorniata da dame, cortigiane, servi, abili mercati e il temutissimo e malvagio boia.

In ogni luogo è stato possibile soffermarsi per guardare le comparse. Parliamo di oltre cinquecento figuranti: attori, danzatori e musici, perfettamente immedesimati nella parte, in cui ogni piccolo particolare, dall’abito fino al modo di esprimersi e comunicare, non è lasciato al caso. Quello che più colpisce è l’estrema cura del dettaglio. All’interno della mura, nella locanda come lungo il percorso, è stato possibile degustare cibi locali, dal pesce fritto alla porchetta, dagli assaggi del pane appena sfornato alla zucca fritta, fino allo gnocco fatto di pane raffermo, ossia il “Capunsel”.

La manifestazione, inaugurata venerdì, è giunta alla sua 46esima edizione e proseguirà fino a questa sera (dalle 18 alle 24) con gli immancabili stand gastronomici, il banco d’assaggio dei vini mantovani, musica dal vivo, dj, animazione e artigianato locale in via Umberto I. Gli avventori troveranno aperte anche le attività commerciali per una festa in cui è tutto il paese a scendere in piazza per una manifestazione sinonimo di divertimento, allegria e prosperità, all’insegna del nettare prediletto degli dei.

La festa dell’uva è stata organizzata dalla Proloco con il patrocinio del comune, del Consorzio Vini Mantovani, della Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani, dell’Associazione camperisti, del Parco del Mincio e della Città del Vino. Info: www.monzambanomedievale.com. 


 

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