Criminalità e consenso sociale: otto giorni per raccontare le mafie

Una manifestazione organizzata da Avviso pubblico con Libera

Da domenica al 29 dibattiti, spettacoli e incontri con gli studenti. Tra gli ospiti Rosy Bindi, Antoci, Samaja e la sorella di Montinaro 

GAZOLDO. Otto giorni scanditi da dibattiti, spettacoli e incontri con gli studenti, in compagnia di oltre quaranta personaggi che, a vario titolo, si battono per far trionfare la giustizia.

Questo il programma della quinta edizione di “Raccontiamoci le mafie”, rassegna di autori, libri e arti promossa dal Comune di Gazoldo con la collaborazione di Avviso Pubblico.


La manifestazione prenderà il via domenica e proseguirà fino al 29 settembre. Tra gli ospiti più attesi spiccano Rosy Bindi e Giuseppe Antoci, entrato nel mirino di Cosa Nostra per aver introdotto un “protocollo della legalità” nel Parco dei Nebrodi, successivamente esteso a tutto il territorio siciliano. Sul palco, inoltre, vedremo il colonnello Piergiorgio Samaja della Dia di Milano, Matilde Montinaro, sorella del capo scorta di Falcone morto nella strage di Capaci, il generale Angiolo Pellegrini, il vescovo di Mantova, Marco Busca, il colonnello Fabio Federici, affiancati da giornalisti e studiosi.

Il filo conduttore della rassegna ruota attorno ai diritti negati e ai favori garantiti, nella stagione della crisi istituzionale. «Rifletteremo sul consenso sociale, sempre più trasversale, nei confronti della criminalità organizzata e della corruzione – anticipa il sindaco Nicola Leoni – In particolare cercheremo di capire in che misura il disagio e le disuguaglianze contribuiscano a creare un terreno fertile per l’affermarsi delle organizzazioni criminali». Il cuore del festival pulserà a Gazoldo, ma le sue braccia si protenderanno verso l’esterno, per abbracciare diverse scuole del Mantovano.

Si parte domenica, alle 17.30, in municipio, con la presentazione del libro “Casamonica, la storia segreta” della giornalista Floriana Bulfon. L’autrice dialogherà con Monica Forte, presidente della commissione antimafia di Regione Lombardia e con il cronista Antonio Mira. Alle 21.15, nel centro “Le fenice”, riflettori puntati sullo spettacolo musicale “Ritratti”, portato in scena dagli studenti del liceo Falcone di Asola. La manifestazione proseguirà nei giorni successivi, proponendo numerosi incontri pubblici, tutti a ingresso libero.

Tra questi segnaliamo “I mille giorni di Aemilia” (martedì alle 21), con i giornalisti Tiziano Soresina e Rossella Canadè e il direttore della Gazzetta di Mantova, Paolo Boldrini, l’incontro con Rosy Bindi e il vescovo Busca (giovedì 26, alle 21), e il grande evento di chiusura, che il 29 settembre, alle 17.30, vedrà protagonisti Giuseppe Antoci, Piergiorgio Samaja e Matilde Montinaro. 
 

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