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Nasce l’Azienda speciale: gestirà i servizi sociali sull’intero territorio

Sono previste anche nuove assunzioni nell’area finanziaria e amministrativa. L’obiettivo è di ottenere un coordinamento efficiente ed economico

Riccardo Negri
1 minuto di lettura

VIADANA. Le tematiche sociale sono sempre più al centro delle preoccupazioni dei sindaci. Per far fronte alle crescenti problematiche e difficoltà, le amministrazioni municipali dell’area Oglio-Po hanno promosso una serie di scelte strategiche, che hanno inciso sull’assetto organizzativo del consorzio pubblico “Servizio alla persona”. . Nascerà, in particolare, una “Azienda speciale”. Il provvedimento fa seguito a un percorso di analisi della situazione gestito da Comuni e Consorzio in collaborazione con una agenzia specializzata. Obiettivo: mettere pienamente a frutto le potenzialità della gestione associata dei servizi sociali sul territorio.

«Per ottenere un coordinamento efficiente ed economico dei servizi – spiegano Alessio Renoldi (sindaco di San Martino dall’Argine e presidente dell’assemblea del Consorzio) e Alessia Minotti (assessore a Viadana e legale rappresentante) – si è deciso di avviare un processo di trasformazione del Consorzio in Azienda speciale».

Il processo di trasformazione si concluderà entro l’anno: col 2020 si ripartirà pertanto con una nuova veste istituzionale. «Nel nuovo Ufficio di piano, il direttore viene affiancato da quattro professionisti, referenti delle diverse aree di welfare. A loro spetterà il coordinamento dei servizi e delle equipe, oltre che la progettazione sociale. Sono stati potenziati nel frattempo il servizio sociale di base, l’area amministrativa e quella finanziaria con l’assunzione di personale. È stato quindi istituito un servizio famiglie, trasversale a tutte le aree di welfare, cui è stato affidato il mandato particolarmente delicato di prevenire la cronicizzazione del disagio».

Nel progetto rientra l’adozione di una nuova procedura operativa standard per la presa in carico dell’utenza: gli operatori professionali saranno così indirizzati a costruire ed applicare strumenti e percorsi volti a consolidare una cultura dell’accoglimento, dell’ascolto, dell’osservazione e della condivisione, con l’obiettivo finale di migliorare le condizioni di vita della persona e del suo aggregato familiare. La nuova struttura organizzativa sarà supportata da altre novità, tanto di ordine normativo quanto pratico: la nascita dell’Ambito sperimentale socio-sanitario viadanese-casalasco, che prevede una stretta collaborazione delle Asst di Mantova e Cremona nell’area a cavallo tra le due province), la nascita di un Piano di zona integrato, e il prossimo trasferimento del Consorzio-Azienda in un edificio più consono alla nuova organizzazione (il centro servizi Europa al Fenilrosso, messo a disposizione dal Comune di Viadana). Renoldi e Minotti ringraziano gli operatori del Consorzio, per il lavoro svolto in questa fase. —


 

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