L’incendio di sterpaglie fa trovare una discarica: scatta la denuncia

A Ponte Ventuno rifiuti d’ogni tipo sparsi vicino alla ferrovia. Ipotesi di roghi notturni: via alle indagini e un  sequestro  

CURTATONE. La puzza di bruciato è divampata dall’incendio. Sotto le fiamme, lungo la ferrovia, ferro, legno, vecchi elettrodomestici, e plastica. Tanta. Una discarica in piena regola. Ovviamente abusiva. Dalla segnalazione dei vigili del fuoco, intervenuti sul rogo venerdì scorso, è scattata l’indagine, che ha portato alla denuncia di un uomo, il locatario del terreno, per smaltimento illecito di rifiuti. È contro ignoti invece la denuncia per incendio doloso, anche se i sospetti della polizia locale di Curtatone sembrano indirizzati verso la stessa persona.

Succede a Ponte Ventuno, in via Tiepolo, vicino ai binari della ferrovia. I vigili del fuoco, chiamati da un passante per quello che sembrava un incendio sterpaglie, hanno dovuto “tapparsi il naso”, per la puzza, che niente aveva a che fare con l’odore dei rovi bruciati. Che c’erano, certo, lungo un centinaio di metri. Ma, di fianco, il cumulo di rifiuti.


Dagli uffici di viale Risorgimento è partita subito la segnalazione al sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, alla polizia locale, ai carabinieri di Borgo Virgilio, e alla Prefettura, chiedendo un intervento «a salvaguardia dell’incolumità delle persone». Ed è scattato il sequestro. Immediato l’intervento della polizia locale. Già durante le prime fasi del sopralluogo, agli agenti i residenti della zona hanno segnalato di aver sentito negli ultimi mesi una puzza strana, ma non erano stati in grado di capirne la provenienza. Nessuno di loro si era accorto dei roghi, che probabilmente venivano appiccati nelle ore notturne. Resti di plastica, ferraglie, onduline di copertura in vetro resina: la discarica bruciacchiata era ancora lì, in bella evidenza, dentro il terreno di pertinenza di una casa. Il proprietario ha affittato da alcuni mesi a un uomo di 45 anni calabrese, residente da anni nel Mantovano. Nella casa non abita, ma evidentemente ha pensato di usare il terreno come discarica. Al netto della denuncia, ora la polizia locale di Curtatone sta svolgendo accertamenti sull’attività dell’uomo.

Dalla Prefettura intanto è partita una richiesta di intervento urgente al Comune di Curtatone per bonificare l’area. Il sindaco Carlo Bottani ha già firmato un’ordinanza ambientale per far rimuovere i rifiuti e rimettere in sicurezza il terreno e l’area circostante. Sul fronte dell’incendio doloso le indagini sono in corso: l’area è sottoposta a sequestro penale.


 

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