Mantova, l’inceneritore della Pro-Gest fa discutere il consiglio comunale

La vicenda cartiera è approdata in aula sotto forma di osservazione al Documento unico di programmazione, firmata da Longfils (Fi) e Annaloro (M5S)

MANTOVA. La vicenda cartiera è approdata in consiglio comunale sotto forma di osservazione al Documento unico di programmazione, firmata da Longfils (Fi) e Annaloro (M5S). I due consiglieri chiedono che nel documento venga consentita la riapertura della cartiera «senza dover costruire un nuovo inceneritore». «Questa amministrazione ha manifestato di essere contro chi forza le regole» è stata la replica del capogruppo del Pd, Pasetti. La maggioranza ha comunque respinto l’osservazione con 20 no (7 i sì delle minoranze). Una seconda osservazione riguarda il nuovo palasport di Borgochiesanuova in costruzione a Borgonuovo. I due consiglieri chiedono di «risolvere il contratto per grave inadempienza» all’impresa che sta facendo i lavori. Il dibattito è proseguito fino a tarda ora.

Il Dup è un documento strategico di valenza triennale, di cui fa parte anche il piano opere pubbliche triennale, che verrà discusso e votato con il bilancio preventivo. «Credo che le opere che più interessano i cittadini siano quelle per il 2020 – spiega il vice sindaco Giovanni Buvoli prima di entrare in aula consiliare – posso fare qualche esempio: la riqualificazione di via Amadei (500mila euro), di piazza porta Giulia (600mila), di via Mori ((900mila), di viale Fiume (600mila), di piazza Diaz a Formigosa (200mila) e dei marcipiedi di Porta Cerese e vie limitrofe (500mila). C’è anche la realizzazione del sottopasso ciclopedonale tra Te Brunetti (via Parma) e bosco Virgiliano (500mila) e della ciclopedonale lungo strada Dosso del Corso fino al cavalcavia di Belfiore (600mila).


Ovviamente c’è l’abbattimento del “magone” di Colle Aperto e la costruzione del centro polifunzionale (un milione). Per la scuola segnalo i 650mila euro per la palestra della Martiri di Belfiore». Nel piano c’è anche Mantova Hub con i tre milioni per piazza della Terra e piazza del Paesaggio. Un lungo capitolo è dedicato alle previsioni in fatto di politiche tributarie (non sono previsit aumenti a carico dei cittadini). Si calcola un gettito complessivo di oltre 21 milioni . «Il recupero delle imposte non pagate è di 2 milioni e 700mila tra Imu e Tasi» dice Buvoli.


 

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