Per un drink in discoteca esibisce documento falso: denunciata una 17enne

MANTOVA. La guerra dichiarata dal questore Paolo Sartori all’alcol ai minori di diciotto anni, tra controlli nei luoghi di aggregazione e qualche locale chiuso, sta dando risultati. Ma è anche vero che ha scatenato la fantasia di qualche furbetto under18 che aggirando le regole punta a conquistarsi uno sballo alcolico nel fine settimana. Lo ha fatto una studentessa di diciassette anni, segnalata dal personale del Chiringuito, discoteca di via Parma: ha tentato di aggirare i controlli falsificando la carta d’identità dell’amica ma ggiorenne: ha appiccicato la sua foto su quella della titolare del documento. La ragazza è stata denunciata alla procura dei minori per sostituzione di persona.

L’episodio è avvenuto nella nottata di domenica. È stato il personale della vigilanza interna del locale ad avvertire la questura. Cos’era successo? Una ragazzina s’era presentata al banco per ordinare una bevanda alcolica e aveva mostrato la carta d’identità. Il fatto è che non era la sua. Il barista se n’è accorto e, invece di servirla, ha allertato la security. Verificato il trucchetto, in via Parma sono piombati gli agenti della Volante. Anche i poliziotti, come la vigilanza del Chiringuito, hanno stabilito che C. B., 17 anni, aveva esibito una carta d’identità non sua, applicando la propria fototessera sopra quella dell’amica maggiorenne. Hanno così proceduto al sequestro del documento e accompagnato la ragazza negli uffici della questura dove è stata denunciata all'autorità giudiziaria e affidata a uno dei genitori, nel frattempo convocato in piazza Sordello.


Sono tuttora in corso indagini per verificare eventuali coinvolgimenti e ulteriori responsabilità penali. In particolare è al vaglio la posizione della titolare della carta d’identità usata dalla diciasettenne: potrebbe essere accusata di complicità. —
 

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