Il bus è sovraffollato e tra i passeggeri spunta anche un topo

I pendolari e gli studenti che utilizzano la linea 35 preparano una raccolta firme indirizzata ad Apam: «Servizio scadente e abbonamenti cari, ci faremo sentire». L'azienda chiama in causa l'impresa di pulizia e annuncia miglioramenti del servizio

POGGIO RUSCO. «Tra i tanti disagi, ritrovarci un topo sulla corriera ci mancava: questa è la goccia che fa traboccare il vaso». I pendolari e gli studenti della linea interurbana 35, la Poggio Rusco-Mantova, mercoledì mattina hanno viaggiato con un ospite inatteso, un ratto che a metà percorso è stato cacciato con le cattive dall’autobus da un controllore.

Oltre a quest’ultimo, increscioso episodio, però, gli utenti lamentano anche altri disservizi che si sono verificati nelle ultime settimane.


A farsi portavoce della protesta è Luca Gobbi, 22 anni, che è pronto ad avviare una raccolta firme per sensibilizzare Apam: «I motivi sono diversi – racconta il giovane – dai ritardi ai mezzi troppo affollati. Tante persone come me sono stanche e frustrate: paghiamo abbonamenti molto cari per un servizio oggettivamente scadente».

Da parte sua Apam ieri ha fatto sapere di aver segnalato la presenza del topo all’impresa di pulizie che ogni notte si occupa di tirare a lucido gli autobus.

Non è da escludere, comunque, che l’animale si sia intrufolato a bordo durante una delle molte fermate disseminate nel percorso che dal Destra Secchia porta a Mantova.

Più complesse da affrontare, invece, sono le questioni che riguardano gli orari delle corse (e i conseguenti ritardi) e il discorso sovraffollamento.

L’azienda di trasporto in questi giorni sta studiando alcune modifiche alla 35 e ad altre linee con l’obiettivo, nel giro di pochi giorni, di poter accontentare i pendolari e gli studenti di tutta la provincia.

Pare che molte delle criticità riscontrate nelle ultime due settimane siano imputabili agli orari provvisori adottati da molte scuole: Apam, infatti, dal 12 settembre, data di inizio delle lezioni, ha definito partenze e arrivo dei bus sulla base degli orari definitivi degli istituti superiori ma, come ogni anno, si sono verificati dei disservizi legati all’uscita anticipata di centinaia di studenti.

In molti casi, anche in quello della linea 35, il risultato è il seguente: i ragazzi escono un’ora prima del solito, a mezzogiorno, e affollano il primo autobus disponibile lasciando semivuoto quello che parte da Mantova dopo le 13.

«Siamo determinati a far valere le nostre ragioni – conclude Gobbi – e speriamo di poter stimolare un miglioramento del servizio che giustifichi le somme tutt’altro che modeste sborsate ogni anno per abbonarci». —


 

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