«Panorama grandioso» Le difficoltà arrivano dall’acciottolato

È stata decisamente una mantova Half Marathon dai grandi numeri e benedetta dal sole. 1.230 gli atleti al via della maratonina - contro i 400 del 2015 - 270 ai nastri di partenza della Ten, 40 coppie iscritte alla Dual e più di un migliaio nella 7 chilometri non competitiva. A far girare la testa non sono solo i numeri, ma anche l'unicità del panorama di Mantova che ha accompagnato i corridori: «È stato molto bello - spiegano Robert Kirui e Alfred Ronoh al termine della loro gara vittoriosa- il percorso è incredibile, dal centro fino al lungolago, anche se i tratti con il sampietrino erano faticosi sia per le ginocchia che per le caviglie. Questo spiega i tempi così alti. Ma ci siamo divertiti tanto, vorremmo tornare anche l’anno prossimo». Soddisfatto anche Montorio, ottimo terzo all'arrivo: «Da mantovano non posso che essere contento di questa gara, secondo me spettacolare per il panorama visto nei due giri del percorso. Tecnicamente è stata davvero molto dura, sia per le tante curve presenti che per l’acciottolato».

La guida allo shopping del Gruppo Gedi