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Piazza Alberti, le mura tardo-medievali non fermano il cantiere

L’assessore: è emerso ciò che ci aspettavamo, si va avanti I lavori seguiti direttamente da archeologo e sovrintendenza

Sandro Mortari
1 minuto di lettura


MANTOVA. Piazza Alberti sottosopra. Dal 23 settembre scorso, quando sono iniziati i lavori di riqualificazione, e ancora per quattro mesi, ci si dovrà scordare di come era prima uno degli scorci più suggestivi di Mantova. Il cantiere ne ha cambiato il volto e l’ha resa quasi del tutto impraticabile. Con la prospettiva, però, di restituirla più bella di prima.

I lavori proseguono a spron battuto e nemmeno i ritrovamenti archeologici li rallentano. Già con i primi scavi sono emersi i resti delle mura dell’antico chiostro di Sant’Andrea risalente, nelle sue ultime stratificazioni che si sono accumulate nei secoli, al tardo medioevo. «Nessuna sorpresa, sta emergendo quello che ci aspettavamo, ampiamente documentato dalle mappe» dice l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli.

«I lavori vanno avanti senza rallentamenti - aggiunge - anche se seguiti da vicino da un archeologo e dalla sovrintendenza che documentano quanto sta emergendo dal sottosuolo». Anche ieri gli operai dell’impresa Caivano group srl di Potenza che ha vinto l’appalto erano all’opera e, per ora, proseguono secondo il cronoprogramma fissato.

«Ho visto che, tempo permettendo, lavorano anche al sabato e alla domenica - osserva l’assessore - Prevediamo quattro mesi di lavori in modo da terminare la riqualificazione in gennaio». Per ora il cantiere non occupa l’intera piazza ma solo la zona antistante il chiostro della sala delle capriate e l’ingresso della basilica. Sono stati salvaguardati i plateatici dei ristoranti, compresi alcuni posti auto. Con le delimitazioni del cantiere è stata anche ricavata una corsia che consente ai pedoni e ai ciclisti di raggiungere, dai potici Broletto, via della Mainolda e, da lì, via Verdi e piazza Canossa, e alle poche auto di manovrare per uscire in via Cavour. «L’attuale cantiere durerà uno o due mesi poi si allargherà anche ai plateatici, ma quando ormai la stagione non consentirà più di pranzare fuori».

L’importo dei lavori è di 377.230 euro (oltre all’Iva): il progetto, complessivamente, ammonta a 765mila euro: quando sarà completato piazza Alberti sarà senz’auto, ripavimentata, illuminata da una luce artistica, con alberi, telecamere e una lunga panchina davanti all’ingresso laterale della basilica. E senza barriere architettoniche.

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