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Comunità per minori Aspef, il Comune punta il terreno

Presentata l’offerta per un appezzamento dietro la chiesa di Borgochiesanuova. Se Via Roma se lo aggiudicherà lo darà in concessione alla sua azienda speciale

Sandro Mortari
1 minuto di lettura


MANTOVA. Dopo aver individuato l’area su cui Aspef costruirà la nuova comunità per minori in difficoltà, il Comune tenta di diventarne proprietario, per poi trasferirla probabilmente in concessione alla sua azienda per i servizi alle persone e alle famiglie.

Via Roma ha presentato, infatti, l’offerta al liquidatore del fallimento Osanna immobiliare srl (già Martinotti Renato srl in liquidazione), Stefano Stringa, per acquistare all’asta più di 4mila metri quadrati di area a Borgochiesanuova, dietro la chiesa (tra le vie Rinaldo mantovano e Miglioretti), su cui far nascere la nuova struttura assistenziale.

Più precisamente, in vendita c’è l’area edificabile di 3.286 metri quadrati, su cui giacciano nella terra pilastri in cemento di una costruzione precedente mai terminata, una cabina elettrica del Pru e il sottopiastra che forma la piazzetta Fetti già di proprietà del Comune (il quale, dunque, acquisirà il sottosuolo «da regolarizzare» ricorda il liquidatore che si era trovato alla prese con questo problema per lui irrisolvibile).

L’offerta è di 37.500 euro, quanto fissato come base d’asta ribassata dopo che varie aste erano andate deserte, con una cauzione di 3.750 euro già versata alla Sovemo, l’istituto di vendite giudiziarie con sede a San Giorgio.

«Per noi sarà a costo zero - dice il vicesindaco Giovanni Buvoli - perché dal fallimento abbiamo un credito più o meno della stessa cifra per Imu e Tasi arretrate. Faremo una compensazione e non sborseremo un euro». Più cauto, sul punto, il liquidatore Stringa: «Non è possibile la compensazione - dice - Il Comune, se si aggiudicherà l’asta, dovrà versare quanto offerto e poi io pagherò l’ammontare di imposte arretrate».

Le offerte possono essere presentate alla Sovemo fino alle ore 12 del 24 ottobre; il giorno dopo, nei suoi uffici, verranno aperte le buste. L’area sarà aggiudicata al miglior offerente. L’incognita è il numero di partecipanti. Il rischio, infatti, per il Comune è che un privato partecipi all’asta con un’offerta più alta della sua e si aggiudichi il terreno, beffando l’ente locale come successe in occasione dell’asta delle vicine ex Serre, area in un primo tempo scelta per ospitare la comunità per minori di Aspef.

Buvoli, però, è ottimista e vede del buono anche nella “gara” perduta: «Il nuovo proprietario si è preso l’impegno di bonificare tutto il terreno di circa 8mila metri quadrati e questo è positivo per fermare il degrado nel quartiere. Se riusciremo ad aggiudicarci questa asta potremo sistemare un’altra zona di Borgochiesanuova come i residenti chiedono da tanto tempo».

Una volta divenuto proprietario del terreno il Comune lo girerà all’Aspef che vi realizzerà, a proprie spese, la comunità per minori da 20 posti, definita dall’amministrazione «essenziale» per «soddisfare le esigenze delle famiglie e dei minori bisognosi di assistenza qualificata».

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