Le attività storiche salgono a quota 138: la Regione promuove altri 23 negozi

MANTOVA. Sono 198 le nuove attività storiche e di tradizione in Lombardia e 23 di queste si trovano in provincia di Mantova.

In questi giorni la Regione Lombardia, in particolare l’assessorato allo Sviluppo economico guidato da Alessandro Mattinzoli, ha terminato l’iter per il loro riconoscimento. Si tratta di un attestato che sostiene tutte le attività commerciali con una storia di almeno cinquant’anni per preservarne i fattori culturali, sociali, economici e per valorizzarne la spiccata identità anche a favore del territorio di appartenenza.


Ecco quali sono le ventitré attività mantovane (locali o negozi storici) che hanno ottenuto il riconoscimento regionale, con a fianco l’anno di fondazione.

In città troviamo il bar Brasile (1914), il bar Gonzaga (1979), il bar Sordello (1979), La Bottega delle Cornici (1978), La Salamandra (1972) e la ricevitoria tabacchi Zanini (1971).

In provincia troviamo invece: a Borgo Virgilio Dal Toscano centro casalinghi (1969); a Castellucchio Leoni moto (1951); a Goito la Casa del bambino (1965) e Zago elettrodomestici (1958); a Marmirolo la locanda Vittoria (1971); a Pegognaga Raimondi (1961); a Piubega Gusti e sapori Brunetti salumeria (1953); a Porto Mantovano L’Arcobaleno di Nelly (1958); a Roncoferraro Ghisi Nadia (1954); a Roverbella la macelleria Zanchi (1969); a San Giovanni del Dosso il forno Galli Roberto (1934); a Solferino All’Avanguardia (1969); a Suzzara la fioreria Galiotto (1968), la merceria Borioli (1966), le onoranze funebri Pedroni (1966); a Viadana Motta gioielli (1964);e a Volta Mantovana arredamenti Bianchera (1968).

In provincia di Mantova già 115 locali avevano ottenuto il riconoscimenti regionale: si tratta di quattro locali storici, sei negozi storici, tre insegne storiche e di tradizione e 102 attività storiche.

La classifica dei comuni mantovani aggiornata con gli ultimi ingressi vede quindi il capoluogo in testa, con 52 locali storici, seguito da Asola con 13 e Viadana con 10.

A Mantova l’attività storica più antica registrata dalla Regione Lombardia è la farmacia Santa Lucia in via XX Settembre, che risale al 1778. Mentre l’ultimo esercizio commerciale entrato nell’elenco regionale, prima delle new entry scelte nei giorni scorsi da Milano, era stata la salumeria Bacchi di via Orefici, avviata nel 1967.

In provincia l’attività storica attiva da più anni è invece la farmacia Stefani, presente dal 1806, a Viadana in piazza Manzoni.

Nella top five provinciale figurano anche il negozio Dalzoppo calzature di Ostiglia in via Viani, Bignotti e figli tipografia e litografia di Castiglione delle Stiviere in via Pretorio, ristorante “Da Renato” di Solferino in via Ossario e il forno Maglia di Sabbioneta in piazza Ducale.

In città tra tutte le attività storiche presenti, sono i bar e le gioiellerie a fare la parte del leone: i bar contano ben otto insegne, mentre le gioiellerie cinque, seguono le tabaccherie con quattro e le farmacie con tre vetrine.

(Ha collaborato Riccardo Celentano) —

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