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Partiti i lavori all’hotel San Lorenzo, in centro nasce anche un maxi b&b

Appartamenti ristrutturati e trasformati in suite tra le piazze 80º Fanteria e Martiri di Belfiore. Prosegue il cantiere per il nuovo 4 stelle a Cà degli Uberti: due anni per l'apertura

Monica Viviani
2 minuti di lettura

MANTOVA. Tra bed and breakfast, stanze o appartamenti in affitto e hotel di lusso, in centro città continua a crescere l’offerta di ospitalità per chi arriva da fuori. Complice una crescita turistica stimata dal Comune al 24%, la piazza di Mantova sta insomma diventando sempre più appetibile per investimenti nel settore alberghiero. L’ultimo in ordine di tempo è quello della società Acros srl che da un anno a questa parte sta creando una sorta di bed and breakfast diffuso tra piazza 80º Fanteria e piazza Martiri di Belfiore. Intanto sono partiti i lavori per la riapertura dell’hotel San Lorenzo e prosegue il cantiere che trasformerà Ca’ degli Uberti in albergo a quattro stelle. Ma non è finita. È stato il sindaco Mattia Palazzi ad annunciare dal palco di Futura «altri investimenti che scoprirete nei prossimi mesi» e le indiscrezioni raccontano di privati che avrebbero già preso contatti con l’amministrazione in vista di una nuova apertura in città.

UN MAXI B&B

Diciotto camere a uso foresteria con prima colazione in una pasticceria del centro storico. Le prime sei stanze sono già operative da circa un anno in galleria San Maurizio, si chiamano le “Stanze dell’artista” hanno una convenzione per la prima colazione con il vicino Antoniazzi «e sono sempre piene» racconta la titolare Chiara Bellodi. La sua società, la Acros srl, ha acquistato una serie di appartamenti da ristrutturare e trasformare in bed and breakfast. «Un nuovo cantiere è appena partito in piazza 80º Fanteria sopra l’Aci – spiega – e per la prossima primavera saranno pronte altre sei stanze e quattro appartamenti. E subito dopo partiremo con i lavori nella palazzina di piazza Martiri di Belfiore , sopra il Dentix, dove ricaveremo altre sei camere».

SI LAVORA AL SAN LORENZO

Dall’esterno sembra tutto fermo, ma in realtà al civico 14 di piazza Concordia i lavori sono già partiti. Lavori interni che al momento non prevedono opere di demolizione ma lo smontaggio di arredi e quant’altro lasciato dalla vecchia gestione. I proprietari dell’immobile, la società Due Pini di Marostica (Vicenza), hanno intanto già presentato allo sportello unico del Comune la Segnalazione certificata di inizio attività o Scia per poter partire con gli interventi straordinari di demolizione interna. Da quanto si apprende l’obiettivo è di completare questo secondo step di cantiere per fine gennaio e di consegnare l’immobile ristrutturato ai nuovi gestori alla volta di febbraio o marzo per poter essere pronti al taglio del nastro tra la tarda primavera e l’inizio della prossima estate. A restituire a nuova vita uno dei simboli dell’ospitalità alberghiera cittadina, dopo quasi 13 anni di abbandono, sarà la società Vh srl di Vicenza, dove già gestisce un paio di hotel di lusso. Il nuovo San Lorenzo sarà ancora a 4 stelle, con 42 stanze per un totale di 98 posti letto, un direttore mantovano e impiegherà non meno di sei dipendenti. Un’operazione, tra acquisto e ristrutturazione, che si aggira sui 4-6 milioni di euro.



...E A CA' DEGLI UBERTI

Iniziati un anno e mezzo fa, proseguono intanto i lavori per trasformare anche Ca’ degli Uberti in un hotel esclusivo. Il proprietario Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi di Confcommercio, prevede di poter aprire i battenti fra un paio d’anni e realizzare così un albergo a 4 stelle nello storico edificio che, incastonato tra palazzo Castiglioni e il palazzo vescovile, si affaccia su piazza Sordello. Un investimento importante per realizzare una trentina di unità abitative tra suite, camere e mini appartamenti per un totale di 70-80 posti letto. Il primo piano con i saloni affrescati sarà adibito a reception e sala colazioni, resteranno alcuni saloni destinati eventi o ricevimenti mentre il resto sarà destinato ai pernottamenti deluxe.




 

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