Mantova, 5 Stelle in cerca di alleati tra gli anti inceneritore 

Michele Annaloro

Il capogruppo Annaloro: "Disponibile a candidarmi sindaco, ma spero ci saranno molti altri a proporsi. Deciderà l'assemblea"

MANTOVA. «Mi rendo disponibile per la candidatura a sindaco, ma sarà l’assemblea dei militanti della Grande Mantova a decidere. E, mi auguro, ci saranno molti candidati». Michele Annaloro, nel suo ruolo di capogruppo in via Roma dei Cinque Stelle, sta coordinando le fasi preliminari della campagna elettorale per le amministrative del 2020. Già candidato sindaco nel 2015, la sua disponibilità a mettersi in gioco, se il movimento lo chiamerà a questo ruolo, era data per scontata. Ora è ufficiale. Ma, come lui stesso specifica, è veramente solo una “messa a disposizione”, visto che di possibili aspiranti candidati sindaci il movimento ne dovrebbe avere diversi. Salteranno fuori presto.



Non prestissimo, però. «So che siamo un po’ in ritardo rispetto ad altre forze – spiega Annaloro – ma prima di indire l’assemblea per scegliere democraticamente il nostro candidato sindaco, vogliamo sondare nel mondo dei comitati e di chi si oppone all’inceneritore della cartiera per capire se si possa fare un fronte comune». I Cinque Stelle, dunque, se ancora non hanno nomi ufficiali per la candidatura a sindaco nel 2020, hanno comunque chiare le linee di indirizzo che intendono seguire.

Mantova, il comitato "No inceneritore" scrive al ministro

Anche il consigliere regionale, Andrea Fiasconaro, spiega che «come cittadino e semplice militante, il mio sogno per il voto del 2020 sarebbe un’alleanza tra M5S e quel fronte civico che si è battuto per anni, ricreando quell’atmosfera che si respirava in aprile all’incontro con il ministro Costa».



«Anche perché – aggiunge Annaloro – noi siamo gli unici ad essere sempre stati contro l’inceneritore, ma non contro la cartiera. Il Pd e l’amministrazione Palazzi hanno solo di recente modificato la propria posizione, ma sono comunque favorevoli a un inceneritore di ridotte dimensioni. Sul fronte opposto, la Lega vuole candidare addirittura Stefano Rossi, che ha più volte pubblicamente espresso parere favorevole all’inceneritore. Questa sarà la tematica principale della nostra campagna». 

Ma non sarà l'unica. Il Movimento mette al primo posto anche l'istituzione della Grande Mantova e sta preparando un progetto per introdurre la "moneta complementare" locale. 


 

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