Lotta per guidare il Parco: vince la continuità

Bignotti prevale su Tenca, sostenuto da Marcaria con Commessaggio, San Martino e Gazzuolo. Scontro anche sulla giunta

CALVATONE. La comunità del Parco dell’Oglio Sud si è divisa, lunedì sera, sul rinnovo del presidente e del consiglio di gestione. In lizza per il ruolo di guida dell’ente c’erano due nomi di Marcaria: Alessandro Bignotti, presidente uscente, e Antonio Tenca, consigliere di maggioranza a Marcaria . Dopo alcune ore di dibattito non c’è stato niente da fare per Tenca, che ha ottenuto il 20, 61% dei voti ponderati contro il 76, 99% di Bignotti (Isola Dovarese col 2, 4% si è astenuta).

Tenca era appoggiato dal suo sindaco di Marcaria, Carlo Alberto Malatesta, e ha ottenuto i voti, oltre che di Marcaria, anche di San Martino, Commessaggio e Gazzuolo.


Su Bignotti, rappresentante della Provincia di Mantova e sostenuto da Bozzolo, si sono riversati i voti delle due Province di Cremona e Mantova, dei 5 Comuni cremonesi (Calvatone, Piadena-Drizzona, Ostiano, Pessina Cremonese, Volongo) e dei mantovani Acquanegra, Bozzolo, Canneto, Casalromano, Viadana.

C’è stata discussione anche per il rinnovo del consiglio di gestione; il gruppo Tenca chiedeva una elezione non per le liste ma per le preferenze. Alla fine del confronto si è votato per la sola lista di maggioranza che ha visto eletti i suoi tre candidati: l’ex vice presidente Rossana Lucini rappresentante di Cremona, Eleonora De Carli del Comune di Ostiano e Stefano Beltrami di Viadana.

In questo organismo, simile a una giunta, figurerà anche Vittorio Sarzi Amadè di Casalmaggiore designato dalle associazioni agricole delle due province e con un membro di nomina della Regione.

Nel dibattito è stato riconosciuto a Bignotti il suo impegno per l’ente, dai lavori sostenuti all’approvazione delle varianti al Piano Territoriale di Coordinameno (corretto e adeguato alle nuove normative il vecchio, precisati i confini, perseguito l’intento di ridare vitalità alle cascine).

Sì pressoché unanime a una linea di continuità, ma è stato richiesto anche un maggior coordinamento con i sindaci. Tra gli impegni c’è quello di perseguire il rafforzamento della Greenway dell’Oglio (itinerario per bici sulle sponde del fiume), ritenuto il migliore d’Italia.

Il territorio del Parco Oglio Sud si estende dal confine con il Parco Oglio Nord a Ostiano (Cr) alla confluenza dell’Oglio con il Po, interessando le province di Cremona e Mantova. –


 

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