Tre minorenni ricoverati in coma etilico

Una 17enne finisce in codice rosso all’ospedale. Segnalati aggressioni e vandalismi, tre arresti dopo la rissa

MANTOVA. Due tragedie sfiorate nella notte di Halloween: una 17enne di Guidizzolo trasportata, a sirene spiegate, all’ospedale di Montichiari e un 16enne di Marmirolo ricoverato al Poma. Entrambi in coma etilico per il troppo alcol trangugiato. Per la ragazza si è trattato di un’emergenza sanitaria, un codice rosso. I soccorritori l’hanno trovata priva di sensi alle tre del mattino e solo qualche minuti più tardi si è ripresa. Ma la dose di alcol ingerita avrebbe potuto esserle fatale. Così come poteva avere gravissime conseguenze per il sedicenne soccorso giovedì sera, poco prima della mezzanotte da un equipaggio di Porto Emergenza.

Al caso della ragazza si sono interessati anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Castiglione delle Stiviere che stanno cercando di capire se ci siano delle responsabilità, dal momento che la 17enne partecipava a una festa in paese e all’interno di una sala polivalente. Un’altra intossicazione etilica è avvenuta, sempre nel cuore della notte, a Castel Goffredo, con il ricovero in ospedale di un altro minorenne.


La notte di Halloween è stato anche scenario di liti e aggressioni, spesso alimentate dall’abuso di alcol, sia in città che in provincia. Giovedì notte in viale della Favorita è stato aggredito un 24enne, finito in ospedale. Con lui un 50enne di Goito, a sua volta aggredito e pestato in paese. Ma l’episodio più grave, come già riferito sull’edizione di ieri del nostro giornale, è la rissa a Poggio Rusco, scatenata davanti ad alcuni bambini. Tre degli uomini coinvolti sono stati arrestati. Due sono stati dimessi con dieci giorni di prognosi, il terzo è piantonato in ospedale. Oggi saranno processati. —


 

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