Caramelle e acqua: così la commerciante mantovana ha vissuto nel fienile

Il giorno dopo il ritorno a casa di Lorena Savoia, la 45enne commerciante ortofrutticola che era scomparsa la sera del 31 ottobre da Casatico, il paese è tornato alla normalità

MARCARIA (CASATICO). Sollievo e felicità. Il giorno dopo il ritorno a casa di Lorena Savoia, la 45enne commerciante ortofrutticola che era scomparsa la sera del 31 ottobre da Casatico, il paese è tornato alla normalità.  I cittadini si sono quindi lasciati alle spalle i cinque giorni di ricerche in cui il territorio comunale di Marcaria era stato invaso da carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile.



Saviola è stata sentita anche martedì 5 novembre dai carabinieri e ha confermato la versione che aveva fornito al momento del ritorno a casa: la donna è rimasta nascosta per cinque giorni nel fienile di una cascina che dista poco più di un chilometro da casa.



Ai militari ha raccontato che si è cibata soltanto di caramelle alla frutta e ha bevuto acqua in bottiglia portata da casa.

La fuga dal marito e del figlio 14enne pare sia stata motivata da problemi lavorativi.

Lorena aveva in programma di allontanarsi in treno ma non è mai arrivata in stazione perché aveva paura di essere intercettata dalle forze dell’ordine.

Nei prossimi giorni i carabinieri chiuderanno definitivamente il caso: al momento nulla fa pensare a qualcosa di diverso da un allontanamento volontario, probabilmente motivato da un periodo di stress eccessivo.

Insomma, il giallo che ha tenuto con il fiato sospeso un paese intero alla fine ha avuto un lieto fine e ora la famiglia della 45enne potrà tornare lentamente alla normalità.

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