Provincia di Mantova, nel 2020 previste 62 assunzioni grazie alla Regione

Undici concorsi riguarderanno  le funzioni fondamentali mentre 31 saranno banditi  dal Pirellone per potenziare  i Centri per l’impiego



MANTOVA. Sessantadue assunzioni nel 2020, tra tempi indeterminati, determinati e mobilità. È quanto prevede il piano triennale per i fabbisogni di personale della Provincia approvato di recente con decreto del presidente Beniamino Morselli. Tra pensionamenti e nuove assunzioni l’organico di Palazzo di Bagno arriverà, al 31 dicembre dell’anno prossimo, a 186 unità, tre in più di quelle in servizio alla fine di quest’anno (nel 2019 le assunzioni, complessivamente, arriveranno a 26 a fronte di 11 cessazioni).


Dopo il boom di concorsi dell’anno prossimo (che farà il paio con quello di quest’anno), per i successivi due anni non è previsto alcunché; anzi, il numero di dipendenti in servizio in Provincia al 31 dicembre 2021 scenderà a 181 (con cinque cessazioni ipotizzate), lo stesso dell’anno successivo (quando non sono previste né assunzioni né pensionamenti). «Colpa» della legge Delrio che, con i limiti di spesa per il personale imposti alle Province (il 50% di quello sostenuto all’8 aprile 2014), ancora fa sentire i suoi effetti anche in via Principe Amedeo. Nel 2020 la spesa prevista è di 6.933.569,05 euro, il massimo possibile; lo stesso tetto imposto per il 2021 e il 2022 (la previsione è di fermarsi appena sotto, a 6.928.877,09 euro). Anche se è bene ricordare che il piano per il personale può sempre essere aggiornato in base alle esigenze dell’ente che via via si manifestano.

L’anno prossimo andranno in pensione otto dipendenti e ne verranno assunti 11, tutti a tempo indeterminato e per concorso. Si tratta di un dirigente per il settore ambiente, di tre istruttori direttivi amministrativi (edilizia scolastica, contabilità e progettazione stradali), quattro istruttori direttivi tecnici (edilizia, acqua, suolo e protezione civile, energia, Via, inquinamento e rifiuti), un istruttore amministrativo (programmazione opere pubbliche), e due istruttori tecnici (gestione e manutenzione strade).

Il piano più massiccio di assunzioni riguarda i Centri per l’impiego, dove arriveranno 31 persone a tempo indeterminato e 13 a tempo determinato. I concorsi saranno banditi dalla Regione (i Centri rappresentano una delle funzioni delegate alle Province) e i nuovi assunti affiancheranno l’attuale personale in servizio e i navigator nella gestione delle pratiche relative ai redditi di cittadinanza e all’accompagnamento dei titolari nel percorso che li condurrà a trovare un posto di lavoro.

Nel 2020 sono previste anche sette mobilità tra enti pubblici per quanto riguarda sempre le funzioni delegate: da coprire due posti da istruttore direttivo amministrativo (turismo e cultura), due da istruttori tecnici (vigilanza ittico-venatoria), due da istruttori tecnici direttivi (protezione civile) e uno da istruttore tecnico (protezione civile).
 

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