Lutto cittadino per Simona, uccisa dalla malattia venti giorni dopo la sorella

Le due sorelle Marinoni: Simona (a sinistra) ed Erika

Consigliera comunale ai tempi del sindaco Pasquali, è morta a 45 anni a poche settimane di distanza da Erika, 36 anni. Martedì 12, nel pomeriggio, i funerali

PIUBEGA.  Martedì 12 novembre a Piubega sarà lutto cittadino. Lo ha deciso il sindaco Cristina Zinetti, per dare manifestazione ufficiale al dolore che nelle scorse ore ha colpito la comunità del piccolo paese.

Sabato 9, di sera, è morta Simona Marinoni, 45 anni: originaria del paese, viveva ormai da anni a Remedello, nel Bresciano, con il marito Luca e i figli Francesco e Corinna. «Era davvero una bella persona, molto vivace e piena di grandi risorse – dice il sindaco – e si era impegnata per il suo paese. Nei primi anni Novanta era stata consigliera comunale, ai tempi del sindaco Pasquali. Anche per questo abbiamo deciso di proclamare  il lutto cittadino».

Il 12 novembre alle 14.30, nella chiesa di Remedello Sopra, si svolgeranno i funerali. Il corteo funebre prenderà però avvio da Piubega, dalla sala del commiato della ditta Pezzini Eziano, in via Roma, alle 14. Dopo il rito in chiesa si proseguirà per il tempo crematorio di Mantova.

Ma a scuotere ancora di più Piubega è il fatto che Simona sia venuta a mancare una ventina di giorni dopo la sorella Erika, di 36 anni, morta a metà ottobre. Due sorelle uccise a breve distanza e dallo stesso male: il cancro. Benché la 45enne fosse in cura da tempo, inoltre, le sue condizioni di salute sono precipitate solo nell’ultima settimana: «Avevo sentito i genitori solamente l’altro sabato. E c’era ancora la speranza che potesse farcela» riferisce il sindaco.

Il paese, ammutolito, si stringe dunque alla famiglia delle due donne, colpita da una così incredibile tragedia. Simona Marinoni lascia i genitori Anna Maria e Roberto.




 

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