Mantova 2020, l’ipotesi Rossi avanza ma serve una quadra: a decidere sarà Milano

Esito interlocutorio: in ballo anche Viadana e Curtatone. Intanto il civico vicino alla Lega presenta le linee guida

MANTOVA. È durato più del previsto il vertice del centrodestra, convocato per sciogliere il nodo della candidatura unitaria nel comune capoluogo. E alla fine ha partorito un comunicato congiunto di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia che lascia un denso alone d’incertezza. «Come prassi l’esito dell’incontro verrà presentato al tavolo regionale per le valutazioni statutarie di competenza», chiude la nota, ricorrendo a una nota dal sapore burocratico aperta a più interpretazioni.

Il livello provinciale ha deciso e adesso tocca al regionale ratificare? Oppure spetterà al regionale trovare la quadra che a Mantova si fatica a raggiungere? Di certo, durante la serata del 18 novembre all’Hotel Cristallo di Cerese la discussione non si è limitata alle amministrative del comune capoluogo ma ha preso in esame lo scacchiere elettorale della provincia. L’impressione è che la candidatura del civico-leghista Stefano Rossi sia la tessera di un mosaico più largo, che abbraccia anche gli altri comuni chiamati al voto. Viadana e Curtatone in cima alla lista. La tessera più pesante, ma inserita in un disegno che deve tenersi assieme oppure rischia di franare (leggi articolo a fianco su Curtatone).


L’altra certezza che filtra dal vertice è che la candidatura per Mantova 2020 sarà unitaria, ma nessuno si assume la responsabilità di rispondere alla domanda secca sul destino politico di Rossi: sarà lui il volto del centrodestra? «Dobbiamo attenerci al comunicato» è la formula opposta alla domanda. Traducibile in: è probabile che sia Rossi, ma non è ancora detta l’ultima parola. L’alleato da convincere resta sempre Forza Italia, visto che Lega e FdI sono in sintonia.

Eccolo, quindi, il comunicato integrale, a firma di Anna Lisa Baroni (Forza Italia), Alessandro Beduschi (FdI) e Antonio Carra (Lega): «Stasera all’Hotel Cristallo si è riunita la coalizione di centrodestra alla presenza dei rispettivi coordinatori-segretari provinciali. Era altresì presente per la prima volta Stefano Rossi, esponente della società civile, che la Lega ha proposto come proprio candidato sindaco per la tornata elettorale Mantova 2020. Stefano Rossi ha illustrato agli alleati, quale candidato civico, alcune linee del proprio manifesto Mantova 2020 e per il futuro della città. Come prassi l’esito dell’incontro verrà presentato al tavolo regionale per le valutazioni statutarie di competenza». La palla rimbalza adesso a Milano.

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