Mantova, pestato da un gruppo di bulli in centro: ragazzo al pronto soccorso

Aggressione alle sette di sera in via Roma: uno contro tre, botte per una bici rubata. Il giovane ricoverato al Poma. Le immagini della videosorveglianza sono state consegnate alla polizia locale. Gli autori sarebbero ragazzini con un passato difficile

MANTOVA. Un centro storico sempre più fuori controllo. E un nuovo episodio di violenza tra le vie più antiche di Mantova che coinvolge giovanissimi. Mancavano pochi minuti alle 19, lunedì 18 novembre, quando in via Roma è dovuta intervenire l’ambulanza. A pochi passi dal municipio, accanto al bar Posta, era appena avvenuta una rissa tra ragazzi. Da una parte un gruppo di origine nordafricana. Due, forse tre persone. Dall’altra un giovane, sembra minorenne, residente a Lunetta, di origine africana. Ad avere la peggio quest’ultimo, rimasto a terra con il volto pieno di escoriazioni.



Quali siano i motivi della rissa, così come abbia dato il primo pugno, sarà la polizia locale a chiarirlo. Il comando di viale Fiume ha disposto l’acquisizione delle immagini del circuito di videosorveglianza. Il ragazzo finito al pronto soccorso ha però riferito ai soccorritori, tra i quali i gestori di un bar, di essere stato aggredito da una gang di tre giovani per aver osato chiedere indietro la bici che gli sarebbe stata rubata.

L’altra faccia del bullismo «Isolata perché fragile»

Alla polizia locale questa versione non convince, però, perché all’arrivo degli agenti il racconto del ragazzo sarebbe cambiato più volte fino a spingersi nel mutismo. Il minorenne aggredito, sospettano in viale Fiume, potrebbe avere deciso di non riferire come siano andate le cose per proteggere gli aggressori che lui conosce e che avrebbero agito così per questioni sospese tra loro.



A prescindere da questo, però, rimane il fatto del nuovo episodio di violenza che ha creato attimi di apprensione in via Roma.



Vale la pena di ricordare che solo pochi giorni fa uno studente mantovano è stato aggredito con un compagno in viale Risorgimento. Gli autori dell’aggressione, quasi tutti ragazzini stranieri con un passato difficile, tolti ai genitori, sono stati identificati. 
 


 

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