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Il pronto soccorso spera: a Natale nuovo bando per assumere 5 medici

Finora otto aspiranti Intanto l’Asst ha emesso altri avvisi per reclutare  due nuovi infettivologi reumatologi e alleregologi

MANTOVA. Sull’ormai cronica carenza di medici al pronto soccorso del Carlo Poma – mancano otto camici bianchi attualmente sostituti da gettonisti – una cattiva e una buona notizia. Quella cattiva, anche se non completamente, è che al concorso per due posti a tempo determinato svolto martedì scorso, delle due candidate che si sono presentate al colloquio una è stata congelata per qualche mese in attesa del raggiungimento della specializzazione che avverrà l’anno prossimo, l’altra invece ha rinunciato quando ha saputo che il posto non era a tempo indeterminato.

Quella buona passa invece dal nuovo concorso a tempo indeterminato al quale si sono già iscritti otto medici. I colloqui sono previsti ai primi di gennaio. Al momento si è infatti solo in attesa della nomina della commissione regionale.


Soddisfatto il primario del pronto soccorso Mario Luppi: «Il deficit di medici al momento è di otto unità su 22 ad organico pieno. Ma con l’ultima riorganizzazione delle guardie mediche notturne abbiamo recuperato almeno due dei nostri medici. Se quindi procederemo con l’assunzione della specializzanda il prossimo anno e avremo una graduatoria con il concorso a tempo indeterminato di gennaio potremmo anche arrivare a pareggiare in conti tornando finalmente a organico pieno».

Nel periodo natalizio quasi alle porte arrivano però altre buone notizie dal fronte delle assunzioni. Già pronto il bando per assumere due medici infettivologi al Malattie Infettive con contratto a tempo determinato e altri due camici bianchi per le Medicine di Mantova e Pieve di Coriano.

Questa settimana saranno poi emessi altri avvisi, sempre a tempo determinato, per allergologi e reumatologi con lo scopo di potenziare l'area medica coinvolta nella recente riorganizzazione delle guardie notturne dipartimentali, che stando a quando riferiscono i vertici del Poma sta dando indicatori positivi, nonostante la resistenza da parte di un nutrito gruppo di specialisti al momento del varo.

Il concorso pubblico per reclutare cinque medici al pronto soccorso Poma resterà sempre aperto. Questa la decisione assunta dai vertici dell’Asst di Mantova dopo che gli ultimi concorsi erano andati deserti perché nel frattempo i candidati iscritti avevano trovato lavoro in altri ospedali. Così è stato disposto di tenere sempre aperto l’avviso pubblico e senza scadenza. In questo caso i sanitari che si iscrivono vengono subito convocati e sottoposti all’esame della commissione giudicatrice. Nel frattempo restano al lavoro i gettonisti inviati da una cooperativa emiliana.


 

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