Arriva il fallimento per Caramanti Moto

La storica concessionaria di moto aveva già alzato bandiera bianca e chiuso l’attività. Il giudice Andrea Gibelli ha nominato come curatore Nicola Santi

PORTO MANTOVANO. La Caramanti Moto è fallita. La storica concessionaria di moto aveva già alzato bandiera bianca e chiuso l’attività. Il giudice Andrea Gibelli ha nominato come curatore Nicola Santi. L’adunanza per i creditori in cui si procederà all’esame dello stato passivo sarà l’8 aprile alle 9.35.

Due mesi fa il titolare, Dante Caramanti, 45 anni, aveva annunciato lo stop su Facebook. «Comunico ad amici e clienti la mia decisione di cessare la mia attività di concessionaria su Porto. Purtroppo, nonostante il lavoro non manchi, i margini ormai miseri del mio settore, le spese generali, i vincoli e l’enorme tassazione, insieme ai continui momenti di crisi alterne, non mi permettono di poter continuare!».

L’attività fu aperta a Viadana dal bisnonno negli anni Trenta e a metà degli anni Ottanta la famiglia decise di aprire anche a Mantova. Prima in piazza dei Filippini, poi a Sant’Antonio

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