Poca sicurezza a Poggio Rusco: il bar La Torre decide la chiusura anticipata

Il titolare: «È per la serenità delle nostre dipendenti». E il sindaco annuncia: «Entro Natale le telecamere nuove»

POGGIO RUSCO. Il bar La Torre ha deciso di anticipare la chiusura serale, per garantire la sicurezza delle dipendenti. «Non è stata una decisione facile, ma l’abbiamo ritenuta necessaria per salvaguardare la serenità delle nostre ragazze che lavorano qui fino a tarda ora, visti gli ultimi episodi di microcriminalità e non solo». Queste sole parole che si leggono nella lettera diffusa tra i clienti dal proprietario del locale, Armando Castellano, per motivare il cambio di orario.

«Non vogliamo fare nessuna polemica – mette le mani avanti Castellano – qui siamo una famiglia e, in questo momento, preferiamo sapere le ragazze che lavorano con noi a casa alla sera. Abbiamo la massima fiducia nelle autorità e nelle forze dell’ordine e siamo certi che questa misura sarà momentanea».

Una decisione che non è stata semplice da prendere: «Abbiamo sempre fatto i tre turni, mattina, pomeriggio e sera – continua il gestore – ma abbiamo deciso per questa soluzione temporaneamente. Speriamo che questo possa essere compreso dai nostri affezionati clienti, grazie ai quali, nel nostro piccolo, possiamo dare lavoro a più famiglie. Siamo sicuri che si tratti di una misura momentanea. Siamo sicuri che l’amministrazione e le forze dell’ordine, già impegnate in tal senso, riusciranno in breve tempo a riportare quell’aria leggera che Poggio ha sempre respirato».

Al di là del singolo episodio, la sensazione diffusa è che siano venute meno la tranquillità e la leggerezza che hanno sempre caratterizzato Poggio Rusco. Sensazione, questa, che nelle ultime settimane si percepisce chiaramente. La rissa di Halloween, una serie di tentati furti in abitazioni del paese, episodi di microdelinquenza e l’assalto al postamat di domenica notte, sono tutti elementi che, a distanza ravvicinata, hanno turbato la serenità della popolazione. Peraltro, alcuni tentativi d’intrusione in case private sono stati segnalati anche nella notte tra martedì 2 e mercoledì 3 dicembre.

Nei luoghi di ritrovo, fisici e virtuali, i social network, il tema sicurezza tiene banco. Il sindaco Fabio Zacchi ha fatto sapere che l’organico della stazione dei carabinieri è a regime e ha poi rassicurato sull’attivazione della videosorveglianza, misura la cui adozione era stata decisa e annunciata. «Le nuove telecamere, la cui installazione era programmata da tempo, verranno installate entro Natale» ha comunicato il primo cittadino.

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