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L'investimento mortale riapre la polemica sulla sicurezza delle strade a Guidizzolo

E sono tanti in provincia i casi di persone travolte sulle strisce pedonali

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GUIDIZZOLO. «A Guidizzolo non si può attraversare la strada, i camion ti passano sui piedi». «Ogni volta che mi capita di passare per Guidizzolo mi viene l’ansia...troppi camion!». Le prime reazioni alla notizia della tragedia di ieri individuano già il problema di fondo, a prescindere dalle responsabilità di ciascuna delle persone coinvolte nell’incidente: la pericolosità della Goitese, specie per pedoni e ciclisti. Un’ex strada statale, oggi provinciale, che porta dritti in paese tir, camion, e quant’altro. Un fiume di mezzi pesanti che si rovescia a ogni ora, proprio nel cuore di Guidizzolo, lambendo la piazza con il municipio e la torre civica. Sono tante le attività commerciali fiorite lungo la strada, per raggiungere le quali bisogna attraversare la provinciale. . Dunque, una strada pericolosa. Lo sarà sempre, almeno fino a che non verrà ultimata la tangenziale, ora in costruzione, che deviando il corso della Goitese a nord e sud del paese sposterà questo fiume di veicoli. «Auspichiamo che la tangenziale venga ultimata il più in fretta possibile, si dice già nel 2021 - commenta Rosalba Bombana, capogruppo della minoranza Guidizzolo in Comune – purtroppo questa è già la terza tragedia nel giro di poco tempo».

Naturalmente, non mancano i timori contrapposti a timori: in particolare, al problema della sicurezza si affianca la paura dei commercianti che hanno il negozio sulla Goitese. Il dibattito è in corso da tempo.

C’è poi un secondo problema, più generale, relativo alla sicurezza stradale. Negli ultimi tempi sono stati tanti i casi di persone investite mentre stavano attraversando la strada sulle strisce. Il primo caso da citare riguarda sempre la Goitese, ma a Goito: a novembre una studentessa di 18 anni è stata investita di primo mattino mentre attraversava per raggiungere la fermata dello scuolabus. Tanti anche i casi in città: a novembre una 79enne a Mantova è stata investita da un autobus in via XX Settembre davanti al chiosco Viola. A metà settembre, invece, a Serravalle, l’imprenditore 83enne Giannino Besutti, è stato ucciso sull’Ostigliese da una moto. —

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