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Mantova, Aster tra innovazione e più posti auto

La società in house del Comune nel 2020 gestirà nuovi parcheggi e parteciperà a progetti per migliorare la sosta in città

MANTOVA. Un fatturato di 5 milioni di euro, in linea con il precedente, gli stessi servizi di prima erogati (in più solo la responsabilità del nuovo ponte mobile ciclabile di Fiera Catena), ma con più posti auto da gestire.

Il piano industriale 2020-2022 di Aster risponde alle indicazioni ricevute dal socio unico, e cioè dall’amministrazione comunale. Aster è la sua società in house, il braccio operativo che si occupa di vari servizi, dal rilascio dei pass per l’accesso alle Ztl alla gestione della sosta, dalla tenuta del campo nomadi di via Guerra a quella di tutti gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, dal servizio di guardianìa dei parchi ai bagni di via Goito e di vicolo Bonaccolsi, fino all’informatizzazione e all’innovazione tecnologica del Comune.



L’anno prossimo, però, non mancheranno le novità, soprattutto sul fronte della sosta. «Avremo in gestione il parking Pradella, l’ex Mondadori - dice il presidente Michele Chiodarelli - e, come indicato dal Comune, applicheremo a quei 362 posti a rotazione tariffe più basse del 50% rispetto a quelle del precedente gestore privato. In più stiamo trattando per acquisire in affitto un immobile da adibire a sosta in rotazione per circa 30 posti auto in via Rippa e di un’area sterrata, accanto al distributore Boninsegna in via Legnago, per altri 50 posti. In più, gestiremo, ancora non si sa in quale forma, il servizio unico giornaliero di bus navetta che collegherà i parcheggi scambiatori di piazzale Montelungo (250 posti, ndr) e del Campo canoa (461 posti dopo l’ampliamento previsto, ndr)».

Per quest’ultimo servizio il piano prevede una spesa annuale «non superiore ai 350mila euro, Iva inclusa», che saranno coperti dal contributo annuo del Comune di 90mila euro più i proventi derivanti dai pass dei bus turistici, che saranno aumentati, e da un’area di sosta temporanea per i camper nel parcheggio Montelungo (oltre alla predisposizione di alcuni stalli di sosta con il servizio di ricarica per le auto elettriche).

Chiodarelli tiene a evidenziare un punto che gli sta a cuore: «Quest’anno l’azienda ha cominciato a investire su se stessa e proseguirà l’anno prossimo. Per esempio, abbiamo organizzato corsi di formazione professionale per i nostri dipendenti che proseguiranno anche l’anno prossimo, così come nel 2020 continueranno gli investimenti in comunicazione e nelle procedure per ottenere le varie certificazioni di qualità».

E non ci si fermerà qui: «Affronteremo anche le importanti sfide che ci aspettano sul fronte dell’informatizzazione - annuncia il presidente -. Siamo partner, infatti, di Bosch che proprio domani (oggi, ndr) presenterà la sua innovazione per i parcheggi di Mantova: i sensori che consentiranno di sapere se ci sono posti auto liberi e che, in prospettiva, consentiranno di prenotare lo stallo». Aster, per il Comune, è anche fonte di reddito: a Via Roma, infatti, ogni anno dovrà girare 1.150.000 dai pass (l’incasso complessivo) e 620mila euro dalla sosta (il 40% del ricavato).
 

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