Mantova, palestra di Borgochiesanuova in ritardo ma ora si accelera

Nuova modifica progettuale che fa lievitare i costi di 88mila euro. L'assessore Martinelli: tra 4-5 mesi lavori conclusi e impianto sportivo a disposizione della nuova gestione nel porssimo settembre

MANTOVA. Difficoltà finanziarie di un’impresa chiamata a svolgere i lavori e due modifiche al progetto esecutivo. Ecco che cosa ha rallentato il cantiere per la costruzione della nuova palestra di Borgochiesanuova rispetto ai tempi previsti nel contratto. Con il costo dell’opera pubblica che è lievitato mangiandosi buona parte del risparmio ottenuto con la gara d’appalto.

Il Consorzio muratori edili di Modena aveva 410 giorni di tempo per finire la palestra da quel 9 agosto 2018 data in cui sono stati consegnati i lavori in via definitiva. E invece, tutto slitterà alla primavera 2020, tra aprile e maggio se tutto andrà per il meglio. Dopo mesi di ritardi, però, pare che si sia imboccato la strada giusta e che si acceleri.

«Tra 4-5 mesi – dice l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli – i lavori saranno conclusi. Poi ci sarà da fare la gara per l’affidamento della gestione della struttura. Il nostro obiettivo è di cominciare la prossima stagione sportiva, in settembre, con il nuovo impianto sportivo funzionante». Per confermare la ripresa a pieno ritmo del cantiere, dopo varie pause più o meno lunghe, l’assessore annuncia che «entro la settimana arriverà la copertura della palestra e comincerà il suo montaggio».

È interessante, comunque, ricostruire, attraverso le ultime determine dirigenziali, la vita travagliata della palestra. La numero 3034 del 21 novembre scorso è quella con cui viene approvata la «modifica numero 2» al progetto. Una premessa: la «modifica numero 1» risale al novembre 2018 per un adeguamento strutturale alla norme tecniche di costruzione e per una modifica al sedime della palestra, per una spesa di circa 106mila euro (Iva inclusa).

La modifica 2 prevede una serie di lavori in più come la realizzazione del parcheggio della palestra («non c’era la copertura finanziaria e, quindi, non l’avevamo previsto nel progetto esecutivo» spiega Martinelli), la modifica della rete fognaria, la sostituzione dei parapetti in metallo delle tribune con altri in cristallo e altri interventi migliorativi. Il tutto per una spesa di 88.325 euro (Iva compresa).

In una precedente determina del 15 novembre, la numero 2969, con cui si affidava l’incarico per modificare il progetto, (altri 13.731 euro) si dice chiaramente che bisogna procedere alla svelta per evitare che «la ditta affidataria possa richiedere la risoluzione del contratto». Qui si innestano i problemi finanziari di un’impresa del consorzio modenese scelta per Borgochiesanuova: «È stata sostituita da un’altra - dice l’assessore - e questo ha causato il ritardo. Ma adesso è tutto risolto».

Con la determina 2970 sempre del 15 novembre è stata fatta l’integrazione dell’incarico di coordinatore per la sicurezza in relazione alla modifica numero 2 del progetto, per altri 2.156 euro (Iva compresa). Morale, pur rimanendo nei 2.300.000 euro di costo preventivato all’inizio per la palestra, il Comune spenderà di più per i lavori, passati via via da 1.405.4068 euro (Iva esclusa) dell’aggiudicazione con un ribasso del 22,36%, a 1.582.797 euro (Iva esclusa) dopo le due modifiche al progetto: il 12,62% in più rispetto al contratto originario. A cui vanno aggiunte le nuove spese tecniche.
 

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