Turismo, avrà un futuro la nuova rete di operatori di San Benedetto Po

Polirone: da settembre a dicembre 2018, erano stati staccati circa 4.400 biglietti, mentre quest’anno, considerando solo le prenotazioni, si arriverà a oltre 6.900 ingressi

SAN BENEDETTO PO. Incremento degli ingressi del 60% sul 2018. I numeri delle visite al complesso monastico, che testimoniano il successo della mostra “Il Cinquecento al Polirone” allestita nell’ex refettorio, sono stati illustrati durante la presentazione del progetto Visit San Benedetto Po ideato dalla Strada dei vini e sapori mantovani.

Da settembre a dicembre 2018, erano stati staccati circa 4.400 biglietti, mentre quest’anno, considerando solo le prenotazioni, si arriverà a oltre 6.900 ingressi. E a novembre, nonostante il meteo, gli ingressi sono più che raddoppiati rispetto al 2018. «Stiamo facendo meglio rispetto alla primavera del 2018 e a quella del 2017» spiega Federico Patera, responsabile dell’ufficio informazioni turistiche. Se ne sono accorti anche gli aderenti a Visit San Benedetto Po, rete di 20 operatori (alberghi e agriturismi, ristoranti, produttori, associazioni) che si sono uniti per creare un pacchetto di proposte coordinate e per comunicarle al meglio. La preparazione del progetto è partita a marzo con 4 incontri formativi: in cattedra Paolo Bertelli, curatore della mostra, e Cinzia Montagna, consulente per la promozione della Strada dei vini. A settembre il debutto, con le etichette “parlanti” sui prodotti, che richiamano il logo della mostra o immagini evocative del Polirone; i menu di Giulio Romano con ricette del ’500; corner informativi negli alberghi; un calendario di 24 iniziative che si aggiungono alle visite guidate alla mostra (domenica e festivi). Visit San Benedetto Po potrebbe proseguire anche dopo la chiusura della mostra. L’obiettivo, del resto, è ambizioso: se adesso i turisti provengono soprattutto dalle regioni vicine (fatta eccezione per i tanti stranieri che arrivano in bicicletta grazie alle ciclabili di Eurovelo), in futuro si vorrebbe intercettare visitatori da centro e sud Italia.

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