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Gli operai della cartiera: «Fateci partire con i test per salvare gli impianti»

MANTOVA. Poter partire con i test agli impianti in attesa che la conferenza di servizi si esprima su valutazione di impatto ambientale, eliminazione dell’inceneritore e raddoppio produttivo. Un appello dettato dalla preoccupazione per la tenuta dei macchinari prima ancora che per il loro posto di lavoro quello lanciato dagli operai della cartiera Pro-Gest. A farsene portavoce è Giovanni Carra della Rsa durante un incontro al presidio permanente nella ex sala mensa Burgo con la psicologa Alda Saccani, il direttore del Centro pastorale sociale e del lavoro Marco Pirovano e Giordano Cavallari intervenuto in veste di ex dipendente. «Siamo preoccupati per lo stabilimento – ha detto Carra – e per questo chiediamo agli enti di prendere in considerazione la possibilità di procedere con i test di produzione con tutti i controlli e i cronoprogrammi che decideranno. Il rischio ora è che la Via arrivi a stabilimento già morto e i test sono l’unica possibilità, come indicato dalla stessa conferenza di servizi, per risolvere le problematiche di inquinamento olfattivo e acustico».

Nell’attesa che almeno questo venga concesso, loro che hanno già subito una volta la perdita del posto di lavoro, si ritrovano oggi a domandarsi «quale sarà la nostra capacità di reagire» se il dramma, come temono, dovesse ripetersi. E la paura che, in assenza di nulla-osta entro fine gennaio, Zago davvero chiuda i cancelli è talmente forte, che quasi si portano avanti ascoltando i consigli degli esperti su come affrontare un domani la rabbia, la negazione, la depressione, su come non lasciarsi schiacciare dalle tappe che ogni perdita inevitabilmente si porta dietro.


A sostenerli non ci sono i 14.700 cittadini dei tempi Burgo, ma stavolta, nel caso, faranno ancora più fatica a farsene una ragione «perché con la rinuncia all’inceneritore non ci sono più alibi – sottolinea in chiusura la segretaria della Slc Cgil Alessandra Grossi – e perché nel rispetto delle regole, la cartiera in un disegno di economia circolare è fondamentale per coniugare sostenibilità ambientale e lavoro». —
 

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