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Ecco le prime “mamme peer”, saranno tutor delle neo-madri

Il primo gruppo di mamme-peer; al centro la responsabile del progetto Laura Rubagotti

Ats e Asst hanno formato un gruppo di esperte in allattamento e counseling. Affiancheranno e consiglieranno i genitori nei primi mille giorni di vita dei bambini 

MANTOVA. Si chiama solidarietà femminile e raggiunge l’apice quando una donna diventa mamma. Mamme per altre neo-mamme. In sintesi è questo lo spirito che anima il progetto “Percorso di orientamento per future mamme peer”, iniziativa organizzata dall’Ats Val Padana in collaborazione con l’Asst di Mantova e con il gruppo Mamme Gocce di Latte.

Il 9 dicembre si è svolta a Mantova la prima edizione del programma promosso da Unicef Italia e al quale hanno aderito l’Ats e l’Asst attraverso la formazione del primo nucleo di mamme peer che a loro volta faranno da tutor ad altre neo-mamme in un percorso su tecniche di allattamento, accompagnamento ai servizi e counseling motivazionale nei primi tre anni di vita dei figli. Le prime mamme peer mantovane, tutte volontarie, al momento sono una decina e sono state formate da Enrica Breda, coordinatrice ostetrica dell’Ats di Bergamo, Sonia Ferrarini, process Owner - Rete Integrata Materno Infantile Asst di Mantova, e Laura Rubagotti, dirigente Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti – Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’Ats della Val Padana – e responsabile del progetto al quale già da tempo si affianca anche il reparto di Patologia Neonatale del Carlo Poma diretto dal primario Valeria Fasolato.


Il “Percorso di orientamento per future mamme peer” si inserisce nella cornice progettuale di “Comunità Amica dei Bambini” di Unicef Italia, programma di promozione e protezione dell’allattamento voluto da Regione Lombardia. L’Ats della Val Padana, aderendo a questa progettualità, ha valorizzato come proprio punto di forza, la collaborazione attiva con le Asst del territorio, i gruppi di sostegno “mamme” e la comunità locale. Partecipando ai percorsi specifici e gratuiti organizzati da Ats Val Padana, le mamme possono acquisire competenze ispirate all’educazione tra pari e diventare, così, “mamme peer” (da “peer education”, educazione tra pari).

«Le mamme peer – spiega Laura Rubagotti – sono volontarie che dopo aver allattato i loro bambini sono in grado di rispondere ai dubbi dei neo genitori e di accompagnarli nella bellissima quanto delicata fase dei primi 1000 giorni di vita dei loro bambini. Inoltre, facilitano ai neo genitori la comprensione della rete dei servizi del percorso nascita, promuovono una cultura dell’allattamento e offrono sostegno a tutte le madri, comprese quelle che scelgono, di utilizzare i sostituti del latte materno, facilitando la creazione di momenti di confronto tra mamme». Le mamme interessate a diventare mamme peer (il corso di 20 ore si terrà nel 2020) possono contattare gli operatori della l’Ats Val Padana - Uosd Promozione della Salute e Sviluppo delle Reti - sede di Mantova ai numeri 0376/334467 - 331/6787097. La partecipazione ai percorsi formativi è gratuita.




 

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