Forza Italia rialza la testa per Mantova 2020: «Presto il nostro programma»

L’entusiasmo dei 130 partecipanti alla festa degli auguri organizzata dal partito. Sodano tende la mano: spero che il centrodestra converga sulle cose da fare

MANTOVA. Era la cena di Forza Italia per augurare buon Natale a tutti gli iscritti e simpatizzanti ed è diventata la serata dell’orgoglio azzurro. Sabato 14 dicembre  al ristorante Rigoletto si sono ritrovati in circa 130, tra militanti, amministratori e semplici elettori del partito berlusconiano, per un incontro conviviale che già nel titolo dato dagli organizzatori, "Verso Mantova 2020", assumeva i contorni dell’appuntamento politico in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

Protagonisti Nicola Sodano, l’ex sindaco di Mantova appena ritiratosi dalla corsa alla candidatura per ricomporre il quadro lacerato del centrodestra, il coordinatore provinciale nonché deputato Anna Lisa Baroni e tutti i vertici del partito, compresi Nuvolari e la Policastrese, inseriti nella segreteria regionale di Forza Italia e a lungo festeggiati durante la serata.

«Il nostro partito è in salute e la gente entusiasta, i sondaggi sono smentiti» osserva orgogliosa il giorno dopo la Baroni, mentre Sodano preferisce soffermarsi su un dato importante emerso dalla serata: «Tutti, nei vari interventi, hanno sottolineato che il centrodestra c’è solo con Forza Italia, senza sarebbe un’altra cosa. Soprattutto a Mantova dove c’è un elettorato moderato che, come ha dimostrato la mia elezione a sindaco nel 2010, non sempre segue la sinistra e può votare anche per noi».

L’ex primo cittadino entra nel merito della serata; non solo auguri ma indicazioni politiche a Forza Italia per il futuro, soprattutto dopo che con gli alleati Lega e FdI c’è stato quel disallineamento sul candidato sindaco. «Ci siamo trovati con la Lega che aveva fretta di indicare Rossi. Noi, invece, dopo il passo indietro mio e di Beduschi, pensavamo che si potesse concordare candidato e programma. Adesso siamo concentrati sul programma, su cui auspico possano convergere anche Lega e FdI. Presto presenteremo le nostre priorità».

Parole di distensione, che diventano più chiare quando Sodano aggiunge che «noi lavoriamo per arrivare lì, dove dice il segretario della Lega Carra», e cioè ad appoggiare Rossi, come ha sostenuto la stragrande maggioranza degli interventi; «ma l’unità si costruisce con il programma» avverte l’ex sindaco e commissario cittadino di FI. «Ci troveremo presto con gli alleati - annuncia la Baroni - per presentare il nostro programma».

E torna sul recente passato: «la Lega - dice - legittimamente ha presentato il candidato, noi però ritenevamo che se ci fossimo presentati con programma e squadra sarebbe stato un vantaggio. Ho visto che anche se c’è il candidato non è ancora partita la campagna elettorale, per cui non c’era fretta». Dalla serata traspare la volontà di riallacciare i fili del discorso con Lega e Fratelli d’Italia, ma da una posizione non certo di debolezza: «Ho visto tanto fermento e tanto entusiasmo l’altra sera» rimarca Sodano, applaudito nel suo intervento anche dai sindaci di Curtatone, Rodigo e Roncoferraro.

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