Schiacciato dalla cabina: l’infortunio di Gazzuolo ripreso da una telecamera
 

Malfunzionamento o errore umano? Le indagini continuano. Giovedì 19 dicembre i funerali dell'imprenditore morto sotto il ragno elevatore 

GAZZUOLO. Un malfunzionamento del macchinario? Un errore umano? Sono ancora in corso le indagini di carabinieri e tecnici della medicina del lavoro dell’Ats mirate a determinare le cause dell’infortunio costato la vita, la mattina del 16 dicembre a Gazzuolo, a Carlo Baruffi, 45enne titolare di una ditta di raccolta e commercio di rottami. Ad aiutare chi sta investigando sulla tragedia ci sarebbero anche le immagini registrate da una telecamera di sicurezza.

Intanto la famiglia ha fissato i funerali. Si svolgeranno il 19 dicembre alle 14 partendo dalla casa funeraria Ferri di Gazzuolo per la chiesa di Canicossa dove un quarto d’ora più tardi sarà celebrata la messa. La salma sarà tumulata a Ostiano, dove Baruffi viveva assieme alla moglie Antonella e alla figlia 14enne Luna. Di una cosa al momento carabinieri e tecnici dell’Ats sono certi: quando è accaduta la tragedia Baruffi era solo, impegnato a riparare una macchina operatrice, il ragno elevatore.

Il problema era una perdita di olio e lui, con una chiave in mano, si è infilato sotto, tra la pedana e la cabina. Ha svitato un raccordo e provocato l’uscita dell’olio? O la fuoriuscita del lubrificante è stata dovuta ad altro? Comunque sia un pistone idraulico ha ceduto: la cabina è scesa e lo ha schiacciato.

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