Mantova, monossido dalla caldaia: intossicata una famiglia

La più grave è la madre svenuta per le esalazioni: a dare l'allarme è stato il padre

MANTOVA. Famiglia intossicata dal monossido, la sera del 17 dicembre a Mantova nel quartiere di Virgiliana: marito, moglie e figlio (minore) sono stati trasportati d’urgenza in ospedale.
 
Secondo una primissima ricostruzione della dinamica, la perdita di gas sarebbe attribuibile a una caldaia vecchia, o comunque difettosa. La prima ad accusare i sintomi dell’avvelenamento è stata la moglie, al punto da svenire. Quindi è toccato al figlio manifestare i segni di un malessere che ha minacciato di addormentare l’intera famiglia, originaria dello Sri Lanka: a salvarla è stata la prontezza del padre, che, avvertendo su di sé gli stessi sintomi, ha avuto la forza di chiamare i soccorsi intorno alle 22.
 
In via Villanova De Bellis, di fronte alla tabaccheria del quartiere, sono quindi arrivate due ambulanze, un’automedica e una squadra di vigili del fuoco. Impossibile avvicinarsi alla casa della famiglia, rianimata nel cortile prima che le ambulanze ripartissero a sirene spiegate in direzione ospedale. A preoccupare sarebbero le condizioni della donna.
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