Mantova: la mostra di Giulio attira più turisti: pienone negli hotel

Albergatori soddisfatti: «Prenotazioni in netto aumento». Boom di presenze non solo a Capodanno: è la prima volta

MANTOVA. Booking.com non mente: il 98% delle strutture alberghiere mantovane prenotabili attraverso il colosso olandese del settore viaggi risulta non disponibile nel periodo che va dal 30 dicembre al 3 gennaio. Tra il 2 e il 3 gennaio, in ogni caso, la percentuale scende di poco: al 71%. Stiamo parlando di stanze per due persone. Dati che forniscono un’indicazione numerica di un fenomeno che gli albergatori mantovani, anche senza statistiche alla mano, conoscono bene: se per Natale i turisti che ricorrono a una stanza d’albergo sono pochini, per la fine dell’anno gli hotel della nostra città faranno il tutto esaurito, o quasi.

«Ma quest’anno c’è un fenomeno nuovo – dice Gianluca Bianchi, presidente della categoria albergatori di Confcommercio – che a Capodanno le stanze di alberghi e hotel siano pieni è una consuetudine, anche se quest’anno trovo che siano in crescita. La novità sta nel fatto che anche nei giorni attorno alla notte di San Silvestro, le prenotazioni decisamente numerose, molto più degli anni passati. Nel senso che ci sono molte stanze prenotate a partire dal 28 dicembre e fino al 2 e al 3 gennaio. È un effetto delle mostre su Giulio Romano. Non c’è dubbio che la capacità attrattiva di questa iniziativa culturale e la eco che ha avuto abbia attirato molti turisti. Stiamo parlando sopratutto di coppe e di famiglie, in gran prevalenza italiani».


«A Capodanno gli alberghi della città sono sempre stati al completo e anche quest’anno andiamo in quella direzione. – riferisce Roberto Tebaldini di Assohotel-Confesercenti. – A Natale, invece, si sta più in famiglia quindi non ci sono stati particolari incrementi nelle prenotazioni, un leggero aumento ma non significativo».

In effetti le visite sono state di un certo peso. A palazzo Te: 1.436 nel weekend del 21 e 22 dicembre  (22-23 dicembre 2018: 549, vale a dire il 161,5% in più), solo 213 nel giorno della Vigilia (155 nel 2018) e 1.179 per Santo Stefano (425 nel 2018, +174,8%).

A palazzo Ducale i visitatori della mostra giuliesca sono stati, il 24 e il 26, 1.860. La previsione è di afflussi copiosi anche il 31 e il 6 gennaio (sarà aperto per l’Epifania). 



 

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