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Mantova, strada Riviera Mincio finalmente vede la luce: ecco il primo lampione

A Formigosa chiedono da anni l’illuminazione dell’argine. Ne verranno installati tre. Costo complessivo: 15mila euro

Nicola Corradini
1 minuto di lettura

MANTOVA. Erano molto attesi da tanti anni. Finalmente sono arrivati i lampioni della luce pubblica anche in strada Riviera Mincio, il percorso arginale che collega la frazione di Formigosa alla provinciale 482, oltre il Fissero-Tartaro (dove cambia nome in strada Cadorna), vicino a Pontemerlano . Nei giorni scorsi Tea Rete Luce ha installato e messo in funzione il primo dei tre punti luce che verranno montati in coincidenza di altrettante rampe sterrate che portano ad abitazioni alla base dell’argine.

I lavori riprenderanno dopo l’epifania. Il costo complessivo, per il Comune, è di 15mila euro. «Abbiamo raccolto le richieste degli abitanti – riferisce l’assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli – i costi sono significativi perché la strada non è servita da alimentazione elettrica. Insomma, Tea deve portare sulla via arginale l’energia per far funzionare i pali delle luce».

Le prime richieste di illuminazione documentate dalla cronaca del consiglio comunale, risalgono al 2014, quando l’argomento venne portato in aula da Fausto Banzi (allora di Sel-Sinistra unita). Portavoce importante degli abitanti della zona è stato in questi anni anche Dino Stermieri, residente nella frazione ed ex consigliere comunale, indipendente Pd. In realtà gli abitanti della zona chiedono un’illuminazione più estesa lungo la strada, ma la comparsa del primo punto luce segna una svolta dopo anni di richieste rimaste sulla carta. In effetti, l’amministrazione ha inserito l’illuminazione di strada Riviera nel piano opere pubbliche con copertura economica. «Coprire l’intero tratto è oneroso e complicato – ammette Martinelli – ma siamo pronti a programmare altri punti luce se gli abitanti lo richiederanno. Un passo alla volta faremo tutto il necessario».

Va ricordato che il Comune è proprietario soltanto della strada asfaltata. Responsabile dell’argine è naturalmente Aipo. L’illuminazione non è richiesta soltanto per gli ingressi. Diversi abitanti la percorrono in bicicletta anche di sera e la luce diventa una questione di sicurezza. —
 

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