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Abusi edilizi e inchieste

Quattro anni vissuti costantemente in bilico

MANTOVA. Un rapporto tormentato quello di Pro-Gest con Mantova. Fin da quando la società degli Zago è sbarcata in riva ai laghi acquistando dalla Burgo la fabbrica sospesa di Nervi, è stato chiaro che remunerare l’investimento di 16 milioni sostenuto per rilevare lo stabilimento e quello necessario per far ripartire un’unità produttiva ferma da due anni, avrebbe avuto costi ambientali molto alti per la città.

Pro-Gest, infatti, dopo l’acquisto, disse di voler installare un nuovo turbogas e un nuovo inceneritore più potenti anche se più performanti, a detta degli Zago, dal punto di vista ambientale.

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