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Il sindaco di Mantova: "L’azienda si fermi". M5S: "Ricatto inammissibile"

Palazzi vede l’emissario di Zago e lo rassicura circa i tempi della conferenza. Gli anti-inceneritore: "Hanno già deciso di concedere il raddoppio della produzione"

MANTOVA. Un «ricatto inammissibile». È questa la reazione di una parte del mondo politico e del comitato civico anti inceneritore all’annuncio di Pro-Gest ai sindacati di voler licenziare la cinquantina di dipendenti della cartiera. Un ricatto che arriva il giorno prima della conferenza di servizi in Provincia (che si riunisce oggi), chiamata a decidere sulla concessione o meno del raddoppio produttivo dopo la rinuncia dell’azienda all’inceneritore.

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