Lungolago, ecco il parcheggio Apcoa da 232 posti auto

Sarà mantenuta la sosta a raso e costruito un piano sotto I lavori da ottobre, l’inaugurazione prevista per fine 2021



Il nuovo parcheggio del lungolago Gonzaga prende forma. Per ora sulla carta. La giunta, mercoledì scorso, ha approvato il progetto definitivo dei privati e ieri, in Comune, è stata presentata l’opera, un investimento di 3 milioni di euro a carico di Apcoa, il colosso mantovano che gestisce in Italia un portafoglio di 145 parcheggi e che l’anno scorso ha realizzato un fatturato di 65 milioni di euro. Il parcheggio sarà da 232 posti auto, 130 in superficie come oggi quando sono 115, e 102 un piano sotto. Progettato dallo studio Roli e associati di Modena e dall’architetto Carmelo Baglivo dello studio Ban di Roma, il parcheggio, assicurano Comune e Apcoa (che poi lo gestirà per i prossimi 60 anni avendolo avuto in concessione da Via Roma), sarà un gioiello, dotato delle più moderne tecnologie, con il telepass come sistema di pagamento. L’accesso sarà da Largo Vigili del Fuoco e da via Fondamenta mentre le due uscite convergeranno sul lungolago. Il sindaco Mattia Palazzi assicura un iter veloce per l’apertura del cantiere: «Entro marzo approveremo il progetto esecutivo - promette - dopodiché si potrà fare la gara d’appalto. Si può immaginare che i lavori inizino nell’ottobre 2020 e finiscano dopo 14 mesi, tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022».


«La nostra idea - fa eco l’assessore all’urbanistica Andrea Murari - è che per rilanciare il centro storico serva riportare in città servizi e uffici pubblici che ora sono in periferia e per renderli raggiungibili servono parcheggi in centro e di interscambio alle porte della città, collegate con le navette». Il sindaco rafforza l’argomento: «Il nostro prossimo obiettivo sarà ragionare con Tea per il recupero dell’ex sede in vicolo Stretto, un’idea che si lega al recupero di Porto Catena e di Fiera Catena e che punta a riportare in città servizi e uffici».

Arturo Benigna, ad di Apcoa, si sofferma sulla «posizione strategica» del nuovo parcheggio e sulla positiva collaborazione con tutti gli enti di controllo e il Comune. Promette un’accelerazione dei lavori: «Vogliamo chiudere entro il 2021 e finora abbiamo rispettato in pieno il cronoprogramma che ci eravamo dati». Durante i lavori il parcheggio chiuderà, ma sarà rimpiazzato dall’ampliamento di quello del Campo canoa, 140 posti auto in più che compenseranno quelli del lungolago. —

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