Punto nascite, Viadana aspetta l'assessore regionale Gallera

Dopo il consiglio comunale aperto a Casalmaggiore

VIADANA. Continua a far discutere, il consiglio comunale sulle questioni sanitarie tenutosi  a Casalmaggiore. Tra i risultati più significativi della serata, c'è probabilmente l’unità d’intenti mostrata dal territorio. «Nel corso dell’assemblea – afferma Jessica Lazzarini, del comitato “Io sto con il punto nascite Oglio-Po” – si respirava un’atmosfera di non arrendevolezza e di speranza. L’auditorium Santa Croce era pieno di persone unite dal desiderio di difendere il territorio, e gli interventi sono stati mirati».

Più incognite riserva l’atteggiamento di Giulio Gallera, assessore regionale al welfare: «Ad alcune domande – nota Lazzarini – non ha volutamente risposto. Speriamo voglia farlo con le azioni».  A dire il vero, qualche incrinatura salta fuori: «Dal punto di vista politico – interviene il gruppo 5Stelle Viadana – consideriamo imbarazzante il silenzio assordante dell’amministrazione viadanese, nonostante il presidente del consiglio comunale casalese l’avesse invitata a intervenire. Per questo avevamo proposto al consiglio viadanese di adottare un ordine del giorno sulla riapertura del punto nascite, che però la maggioranza ha respinto. Viadana non merita più questa situazione di debolezza e scarsa rappresentanza: meritiamo di essere rappresentati con forza da persone che non abbiano timori nel portare la voce dei cittadini nei momenti che contano».

Secondo il gruppo 5Stelle, la serata è stata per il resto positiva: «Gallera si è impegnato a mantenere il pronto soccorso dell’Oglio-Po funzionante sulle 24 ore, e anzi a rafforzarlo e consolidarlo. Si è impegnato inoltre a dotare il distretto socio-sanitario viadanese-casalasco di un direttore e di un budget: meglio tardi che mai, visto che sono quattro anni che lo chiediamo».

Sulla questione punto nascite, si registra un’altra iniziativa: nel corso della serata, Alessia Minotti ha consegnato a Gallera una petizione, sottoscritta da diversi cittadini, contenente la richiesta di riaprire la sala parto di Vicomoscano. «L’assessore – afferma la Minotti, ex assessore viadanese ai servizi sociali (dimessasi alcune settimane fa) – si è reso disponibile per incontrare la cittadinanza viadanese».

Anche Fabrizia Zaffanella, candidato sindaco progressista, vede nel consiglio casalese un punto da cui partire: «È stata una serata importantissima: per gli impegni presi da Gallera e soprattutto per il cambio di passo nella partecipazione della comunità politica e civile, con la sala dell’auditorium pienissima e numerose persone a manifestare in piazza. L’occasione ha riattivato i nostri amministratori: si è formata una massa critica che gli alti decisori non potranno più ignorare. Peccato solo che nulla sia stato detto per Viadana e per i suoi servizi territoriali: ci lavoreremo su».

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