Treni presi a sassate: corse cancellate e ritardi sulla linea

Ci si mettono pure i vandali, ennesimo lunedì di passione. Bloccata anche una navetta per guasto al passaggio a livello

SUZZARA. Ancora guai per i pendolari dei treni. Questa volta, le disavventure sono toccate a chi viaggia sulla linea Parma-Suzzara, bersaglio di un atto vandalico ai danni di un treno regionale, sassate contro i vetri delle carrozze, che ha portato alla cancellazione di due corse.. L’episodio si è verificato nella notte fra domenica 19 e lunedì 20 gennaio nella stazione di Guastalla (Reggio Emilia), dove un treno regionale è stato oggetto di un lancio di grossi sassi che ha provocato la rottura di quattro finestrini.

Il treno, vuoto e in sosta notturna, avrebbe dovuto effettuare lunedì mattina la corsa delle 7.18 da Suzzara verso Parma e quella delle 8.53 dal capoluogo emiliano verso la città mantovana.


Entrambe le corse sono state sostituite con autobus e il treno è ora in officina per la sostituzione dei finestrini.

Trenitalia ha già annunciato che per sporgerà denuncia, al momento contro ignoti.

Ai ritardi sulla linea Parma-Suzzara, ieri mattina si sono aggiunti altri problemi: la navetta Apam Brescello-Viadana delle 8.30 non è stata infatti in grado di partire e raggiungere il Mantovano.

A quanto pare la corsa 90317 è rimasta bloccata per un’ora al passaggio a livello in zona Dugara a Brescello – dove non erano scese le sbarre – provocando grossi disagi alla circolazione stradale in quanto gli altri passaggi a livello collegati sono, per sicurezza, rimasti chiusi.

Diversi studenti delle scuole superiori, arrivati in ritardo a Brescello e non essendo più possibile a quel punto attraversare il ponte, hanno rinunciato alla giornata di scuola, e hanno preso il primo treno utile per tornare a casa tra Lentigione e Sorbolo. A motivo dei ritardi dei treni, diversi pendolari diretti a Viadana dalla città ducale sono stati costretti a prendere il taxi sino a Brescello; e poi a farsi venire a prendere da colleghi per raggiungere il posto di lavoro.

La sindaca di Brescello Elena Benassi ha manifestato la propria solidarietà a studenti e lavoratori con un post sul proprio profilo Facebook, invocando la convocazione di un tavolo. «Come amministratori del territorio chiediamo un tavolo urgente su questa problematica, denunciando una forte insofferenza della comunità e dei pendolari tutti. Non è ammissibile – prosegue – parlare oggi di sostenibilità ambientale e di mobilità alternativa quando si ha a che fare tutti i giorni con treni perennemente in ritardo o cancellati, che viaggiano su una linea ancora non elettrificata, e che, con i guasti ai passaggi a livelli, bloccano e intasano la circolazione dei mezzi sulle strade».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Operazione bomba nel Po: il momento dell'esplosione

La guida allo shopping del Gruppo Gedi