Progetto Don Bosco cresce ancora: ora ha un capannone in area industriale

Il deposito messo a disposizione gratis da un imprenditore. Tre ragazzi ritornano a scuola e tre trovano un lavoro stabile

POGGIO RUSCO. Progetto Don Bosco cresce ancora. L’associazione di Caritas Diocesana di Mantova, che si occupa del recupero di ragazzi in abbandono scolastico e in devianza sociale, ora ha una nuova sede e un nuovo ampio luogo in cui lavorare.

Si tratta di un capannone generosamente messo a disposizione da imprenditori di Poggio Rusco, Giorgio Gilioli e la figlia Paola, che hanno ceduto in comodato d’uso gratuito a Progetto Don Bosco il magazzino in via Galilei, area industriale del paese.



«Una manna dal cielo - commenta don Jury Marinelli, giovane vicario della parrocchia di Poggio Rusco, ideatore e fondatore della onlus - per cui ringrazio infinitamente Paola e Giorgio. Continuo a sorprendermi di come la Provvidenza, giorno dopo giorno, ci stia aiutando. Avevamo trovato una sede in paese, ma era piccola e non avevamo un ufficio, la polvere del laboratorio finiva continuamente sulle carte. Adesso invece abbiamo tutto il posto che vogliamo, un capannone di 1400 metri quadri e gli uffici».

La onlus si occupa di giardinaggio, falegnameria e «ora ci stanno chiamando ovunque anche per i traslochi» precisa don Jury.

«Ma ci possiamo occupare anche di tinteggiature e riparazioni. Per esempio abbiamo una collaborazione con l’istituto superiore Galilei di Ostiglia, dove abbiamo ridipinto l’aula magna e sistemato banchi e infissi». La piccola attività lavorativa realizza anche regali, gadget e bomboniere in legno. «Nel periodo di Natale abbiamo praticamente lavorato giorno e notte per produrre alberi di Natale intagliati e regali. Mezza Poggio ha nostri oggetti natalizi».

Partita con 3, 4 ragazzi che avevano abbandonato la scuola, Progetto Don Bosco ha raggiunto un picco di 13 giovani tra i 16 e i 20 anni occupati nei lavori di falegnameria e giardinaggio, in cambio di un rimborso.

«Il mio obiettivo era chiudere al più presto la piccola impresa che abbiamo avviato - va avanti il vicario - nel senso che l’idea è immettere i nostri ragazzi nel mondo del lavoro o farli ritornare a scuola. Ci siamo quasi riusciti: al momento tre hanno deciso di tornare sui libri e altri tre sono stati assunti come apprendisti, uno in un allevamento di suini, uno in una carpenteria metallica e un altro come aiutante piastrellista».

In vista ci sono anche altre opportunità. Don Jury, con i suoi collaboratori, ha accolto l’idea di aderire a un bando promosso su scala nazionale dal Movimento lavoratori di Azione cattolica, dal titolo “Un coach al tuo fianco” che prevede la presenza di un professionista il quale, attraverso alcune sedute individuali, aiuti i ragazzi a scoprire le proprie attitudini e in questo modo a orientarsi meglio verso il futuro.

Chiunque voglia affidare lavori a Progetto Don Bosco può chiamare il numero di don Jury, 338.8944594; per un sostegno economico tramite donazioni è a disposizione l’Iban IT04P0503457790000000060630 Banca Popolare di Mantova, Filiale di Poggio Rusco, intestato a Marinelli Jury, causale: donazione per Progetto Don Bosco.

 

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