Nuovi rondò ancora da asfaltare. E al Poma mancano le ciclabili

Si aspetta il caldo per stendere i bitumi alle rotatorie dei viali Piave e Oslavia  Martinelli: nelle prossime settimane faremo le piste di via Albertoni e Pompilio



MANTOVA. Una rotatoria già inaugurata ma non finita; un’altra ancora con il nastro da tagliare ma pure incompleta. A volte in città c’è troppa fretta nel brindare alle opere pubbliche. Emblematico il caso della riqualificazione dell’area davanti all’ingresso del vecchio ospedale Carlo Poma, dove è stato sistemato lo sterrato per trasformarlo in un parcheggio ordinato ed è stato realizzato un rondò per fluidificare il traffico.


Nonostante la cerimonia di inaugurazione, quella rotatoria tra viale Oslavia e via Albertoni è ancora incompleta (manca l’asfaltatura definitiva), così come non sono stati realizzati tutti i lavori previsti nel progetto di restyling. Lo ha ben presente l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli.

«Le opere devono ancora essere ultimate - spiega - Mancano, infatti, quelle collaterali». L’assessore si riferisce alle due piste ciclabili e ai tre attraversamenti pedonali in viale Pompilio. «La prima ciclabile - afferma Martinelli - è quella che dovrà collegare il vecchio ingresso dell’ospedale a via Albertoni fino a viale Pompilio, lato muro dell’ospedale.

L’altra è quella che andrà verso il parcheggio del nuovo Poma. In seguito, verrà sistemato l’incrocio semaforico tra via Albertoni e viale Pompilio con tre attraversamenti protetti, e cioè dotati di spartitraffico. Questi attraversamenti saranno tutti in viale Pompilio, e uno di loro avrà una canalizzazione per consentire l’accesso al vecchio ospedale: questo diventerà, infatti, il nuovo ingresso dei dipendenti del Poma. L’impresa che si è aggiudicata l’appalto a breve riprenderà i lavori e nelle prossime settimane realizzerà quelli mancanti». La rotatoria andrà, poi, asfaltata: «Certo - conferma l’assessore - si procederà con la stagione calda, tra marzo e aprile. Dopo l’asfalto seguirà la posa della segnaletica orizzontale».

Stesso discorso per la rotatoria tra viale Piave e viale Fiume, costruita per facilitare l’accesso al futuro supermercato di Esselunga che sorgerà di fronte, nell’ex piazzale Mondadori. Anche qui i lavori sono completati, mentre manca solo la stesura della pavimentazione finale e della relativa segnaletica orizzontale. «Da quella rotonda - spiega Martinelli - partirà poi la strada che permetterà ai veicoli di accedere all’Esselunga. In questo caso, come per il rondò, i lavori competono agli attuatori dell’ex piano Mondadori che procederanno di pari passo con la realizzazione del supermercato».

In corso di realizzazione è, invece, al Frassino il rondò tra strada Madonnina, via Suzzara Verdi e la piazza. «È un intervento necessario per regolamentare un incrocio pericoloso - spiega l’assessore -A differenza delle altre due rotatorie che sono messe a verde, quella del Frassino, per motivi prettamente tecnici, avrà una parte centrale in acciottolato. I lavori sono iniziati a metà gennaio e finiranno, per contratto, in 120 giorni, e cioè entro maggio. Contiamo, però, di farcela anche prima in modo da ridurre i disagi per i residenti».

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