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Aumentano i visitatori: il Ducale al 18º posto tra i musei nazionali

Nel 2019 gli ingressi sono stati 346.462, il 7% in più. La direttrice Daffra: siamo molto felici, e non è finita qui

MANTOVA. Palazzo Ducale si colloca tra i primi 20 musei nazionali per numero di visitatori. È quanto rileva il ministero per i beni culturali che ieri ha diffuso i dati 2019 sulle presenze nei 30 musei e parchi archeologico. La reggia dei Gonzaga, l’anno scorso, è stata meta di 346.462 visitatori, il 7% in più rispetto all’anno prima quando furono 323.678. Un incremento che la colloca al 18° posto appena dietro alla Pinacoteca di Brera), con un recupero di tre posizioni, nell’ideale classifica guidata dai superstar Colosseo, Uffizi e Pompei.

Un risultato, quello ottenuto dal Ducale (il migliore dopo gli oltre 363mila ingressi del 2016 quando Mantova era capitale italiana della cultura), che inorgoglisce Emanuela Daffra, reggente ad interim dopo che Peter Assmann ha lasciato, nel novembre dello scorso anno, l’incarico di direttore: «Siamo molto felici per aver raggiunto una posizione significativa nel panorama dei musei nazionali, che rispecchia l'importanza del museo - afferma la direttrice del polo museale della Lombardia -. A Mantova e, in generale, in tutta la Lombardia al crescere della qualità dell'offerta culturale corrisponde una crescita dei visitatori, che confermano l'interesse verso una regione ricca e varia nei paesaggi e nel patrimonio».


La direttrice si riferisce alla mole di iniziative ed eventi organizzati nella reggia nel corso del 2019: 15 mostre, 16 tra conferenze, convegni e presentazioni, 37 concerti, 35 eventi organizzati da esterni in concessione, attività didattiche condensate in 17 percorsi e 3 cicli di “visite animate”, 2 atelier artistici, 2 workshop, un ciclo di lezioni di yoga, 3 grandi festival e un ampio numero di visite guidate di vario genere alle sale, alle collezioni del Palazzo e alle mostre temporanee. Alcune di queste iniziative sono state organizzate direttamente da Palazzo Ducale, altre sono state realizzate in collaborazione con enti e istituzioni del territorio. E non ci si fermerà di certo qui; anzi, per il futuro si punta ad implementare queste attività. «La cifra degli oltre 346.000 visitatori di Palazzo Ducale durante il 2019 - sottolinea, infatti, la direttrice - rappresenta un traguardo notevole ma che è solo provvisorio: la Direzione e tutta la squadra del museo, da elogiare per il suo grande lavoro, assicurano di puntare a traguardi ancora più ambiziosi».

A dare un notevole impulso al numero di ingressi è stata senz’altro la mostra dedicata a Giulio Romano e dal titolo «Con una nuova e stravagante maniera». Dal 6 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020 è stata visitata da 44.552 persone. La reggia, però, con i suoi tesori d’arte e di storia ha attirato turisti per tutto l’anno. I mesi con l’affluenza più alta sono stati quelli primaverili di marzo, aprile e maggio, i migliori per godersi le bellezze della città che fiorisce in riva ai laghi: in marzo gli ingressi al Ducale sono stati 40.901, in aprile 50.533 (il record annuale) e in maggio 49.178. Febbraio, invece, con 11.201 biglietti staccati, si è rivelato il periodo con meno appeal sugli amanti del bello. —
 

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