Bollette extra, Sicam incontra le amministrazioni

In settimana partono gli incontri di Sicam, la società del gruppo Sisam che gestisce acquedotti e sistema fognario, nei vari comuni per rispondere ai dubbi della cittadinanza riguardo alle bollette extra arrivate in questi giorni.

ALTO MANTOVANO.Nella prima settimana di febbraio partono gli incontri di Sicam, la società del gruppo Sisam che gestisce acquedotti e sistema fognario, nei vari comuni per rispondere ai dubbi della cittadinanza riguardo alle bollette extra arrivate in questi giorni.

Le carte si riferiscono alle partite pregresse relative al mancato riconoscimento dei corrispettivi tariffari legati alla copertura degli investimenti del gestore nel periodo 2006-2011. Sicam deve recuperare 3 milioni, una somma stabilita da Aato (Autorità d’ambito territoriale ottimale). 

Le bollette hanno scaldato gli animi e ora Sicam mette a disposizione dei cittadini uno sportello vacante che nell’arco di un mese toccherà tutti i paesi. L’idea dell’azienda è quella di inviare due operatori al mercoledì e al venerdì ma il calendario sarà ufficializzato dopo l’incontro del 27 gennaio che vedrà i rappresentati comunali confrontarsi con Sicam.

I Comuni sono soci dell’azienda ma sono vicini anche ai cittadini che non si rassegnano a dover aprire il portafogli. Sarà un’occasione dunque per capire i passaggi che hanno portato 20mila utenti, tra privati, aziende e Comuni, a ricevere nella cassetta delle lettere i documenti con l’importo da sborsare. «È mancata la giusta comunicazione» avevano denunciato alcuni sindaci. Una comunicazione che ora si vuole ripristinare. Al momento l’unico incontro certo con i cittadini è quello di Gazoldo degli Ippoliti che si terrà il 12 febbraio dalle 9 alle 12.30 nella sede del Comune.

Tra chi non ha nessuna intenzione a rassegnarsi, c’è Roberta Pasetti, consigliere di minoranza di Guidizzolo, supportata dal deputato del Movimento 5 Stelle, Alberto Zolezzi. «In merito a quanto sta accadendo, ci stiamo muovendo per creare un gruppo Facebook dove pubblicheremo un modello per le segnalazioni- dicono i due esponenti M5S - I sindaci dovrebbero fare la voce grossa per tutelare i cittadini. Nel corso degli anni sono stati vinti diversi ricorsi su tematiche analoghe, e la strada dei ricorsi è quella che intraprenderemo».
 

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