Una piccola Bibbia per riconoscere i malintenzionati

MANTOVA. “Occhio alla truffa”. È questo l’avvertimento che fa da titolo al volantino presentato ieri mattina in Questura. Il pieghevole sarà uno degli strumenti grazie al quale Auser, Università della Terza Unità e Curia, con la regia di piazza Sordello, tenteranno di sensibilizzare gli anziani circa la diffusione dei raggiri a domicilio e sul web.

I volantini, che forniscono consigli pratici sui comportamenti da tenere in situazioni ambigue e potenzialmente pericolose, verranno distribuiti in tutto il territorio provinciale.


«Quando utilizzi il bancomat – si legge nel piccolo dépliant – devi essere prudente. Se ti senti osservato non usarlo e se ti senti seguito entra in un negozio, cerca un agente delle forze dell’ordine o comunque compagnia». Oltre a ricordare che «nel dubbio devi chiamare sempre il 112», la Questura spiega nel dettaglio le varie tecniche usate dai malintenzionati: falsi funzionari Inps o impiegati del Comune che suonano il campanello di casa, tecnica dell’abbraccio, tecnica del finto carabiniere o poliziotto, tecnica dello specchietto rotto. Insomma, una vera e propria guida ai pericoli che ogni giorno di più minacciano le persone meno giovani.

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