Contenuto riservato agli abbonati

Mantova, passaggi a livello da eliminare: studio sul tunnel a Gambarara

Sopralluogo di Palazzi col responsabile delle Ferrovie: parte l’analisi di fattibilità. Ispezione anche a Mantovanella con il sindaco Salvarani e a porta Cerese 

MANTOVA. Partirà già nelle prossime settimane lo studio di fattibilità tecnica per la realizzazione di un sottopasso per auto all’altezza del passaggio a livello di Gambarara. A dare la notizia è il sindaco Mattia Palazzi al termine del sopralluogo effettuato nel primo pomeriggio del 30 gennaio con l’ingegner Tamburo della divisione passaggi livello di Rfi sia Gambarara sia a Mantovanella «dove ho coinvolto il sindaco di Porto Mantovano Massimo Salvarani».

A Gambarara «per me è una priorità liberare il quartiere dal passaggio a livello – ha dichiarato Palazzi – abbiamo verificato con l’ingegnere l’area sulla quale studiare un possibile sottopasso carrabile. Già nelle prossime settimana ci è stato garantito che si inizia lo studio di fattibilità tecnica e ho già chiesto al dirigente del settore Lavori Pubblici Mastromarino di inviare tutti i mappali necessari per la verifica. Dopo aver ottenuto il sottopasso della stazione, dopo una vita di attese, mi impegnerò a fondo per portare a casa anche il sottopasso a Gambarara e contro entro l’anno di poter avere certezze tecniche e coperture».

Analoga verifica sarà fatta per il sottopassaggio di Mantovanella. «La città è riuscita a costruire un dialogo con Rfi importante, grazie al quale possiamo realizzare il progetto davanti alla stazione e spero a breve anche altre opere attese da tempo». Il 30 gennaio Palazzi con l’assessore Andrea Murari e l’ingegner Tamburo hanno fatto un sopralluogo anche a porta Cerese per l’allargamento della strada previsto dal Pums (il Piano urbano della mobilità sostenibile) e per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di collegamento tra il quartiere Te Brunetti e Bosco Virgiliano.

Video del giorno

Il ministro alla Corneliani: «I lavoratori qui hanno una passione unica, sembra una famiglia»

La guida allo shopping del Gruppo Gedi