Viadana Futura scende in lizza e dialoga con il gruppo di Fava

La formazione nasce sulle ceneri della lista che nel 2015 sostenne Cavatorta. Attacco alla giunta: deludente. L’ex assessore Minotti come probabile capolista

VIADANA. Alle prossime amministrative, sarà sulla scheda elettorale anche la lista Viadana Futura. Probabile capolista Alessia Minotti, ex assessore ai servizi sociali. Ad annunciare la discesa in campo è il portavoce Andrea Tassoni. La nuova formazione nasce sulle ceneri di Forza Viadana, civica che nel 2015 sostenne Giovanni Cavatorta.

«Stavolta – dice Tassoni – abbiamo scelto però di cambiare. Il nucleo originario è compatto nel giudicare assolutamente deludente il mandato amministrativo in via di conclusione. Vi avevamo riposto tante speranze, ma alla luce dei fatti preferiamo chiudere un’esperienza giudicata negativamente dalla cittadinanza».



Quali i motivi di critica? «L’atteggiamento autoreferenziale di molti componenti di questa maggioranza, e la sudditanza totale nei confronti della segreteria locale di un partito, hanno avuto la meglio sulla spinta civica che aveva caratterizzato la nascita della coalizione. Ora puntiamo a ripresentarci con uno schema del tutto nuovo».

Alla Minotti è stata chiesta la disponibilità di fare da capolista, e di accettare una eventuale proposta di candidatura a sindaco. L’ex assessore ha fornito ampia disponibilità a collaborare, ma si è presa del tempo per riflettere sulla corsa a primo cittadino: «Rispettiamo la sua serietà – assicura Tassoni – e ci auguriamo che nelle prossime settimane sciolga le riserve». Nel frattempo, si lavorerà ad allargare il campo: «Abbiamo avviato una fitta interlocuzione col gruppo civico Viadana Davvero (vicino all’ex consigliere Lega Gianni Favandr) e con altre realtà spontanee che stanno nascendo. Intendiamo porci al centro di una proposta politica in grado di dar vita a un vero e proprio blocco civico. Obiettivo: ridare smalto a un territorio che da troppo tempo soffre l’incapacità dei partiti di trovare risposte nell’interesse dei cittadini. Siamo pronti al confronto con tutti, a esclusione di chi ha creato questa situazione e non accenna alla minima autocritica».

Anche Fava nei giorni scorsi aveva sostenuto la necessità di una civica in grado di andare al di là degli schieramenti, giudicando di conseguenza affrettata la discesa in campo di Fabrizia Zaffanella per il centrosinistra. «Con Fava non ho mai avuto modo di confrontarmi su contenuti e programmi – interviene tuttavia la stessa Zaffanella – Più che sulle cose da fare, mi pare si sia espresso sulle alleanze politiche e sulle presunte capacità di aggregazione. Insomma, siamo ancora sul terreno della vecchia politica, pronta a esprimere giudizi negativi sugli altri più che confrontarsi su problemi e proposte. Ai cittadini, però, interessa sapere cosa farà il nuovo sindaco: il mio impegno è proprio aggregare persone, associazioni e gruppi su idee, progetti e iniziative».

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